Capitolo 86
mondo, della cultura matura.
Sin da allora la domenica mattina della cavalcata di automobile, Ombra Buckheath
stava facendo pretesa elaborata di avere dimenticato che tale
persona come Johnnie Consadine esistè. Se lui la vedesse avvicinandosi, lui
girato suo indietro; e quando forzato riconoscerla, ringhiò appena alcuni
saluto inintelligibile. Poi una sera lei venne improvvisamente nel
stanza di macchina. Lei camminò lentamente per il corridoio lungo tra pezzi di
ronzando apparato, portando tutti gli occhi con lei. Era un'offesa a
Buckheath per notare come gli altri giovani individui girarono da compiti loro a
guardi dopo lei. Lei non aveva quaggiù affari dove erano gli uomini. Quello
era stato appena come una ragazza sciocca, mentre correndo dopo sempre--. Lei fece una pausa a
la sua panca.
"Ombreggi", lei disse, mentre curvando chiusura così che è probabile che lui senta le parole, "io ottenni
lasci entrare e chiedere a Lei di fabbricarmi una cosa come questo--veda?" mostrando
un modello per una striscia particolarmente introdotta di metallo.
Buckheath ritornò all'indifferenza arcigna di demeanour che era
naturale a lui. Ancora lui sorrise clandestinamente come lui esaminò il disegno lei
aveva fatto della cosa che lei ha voluto. Lui predisse in questo movimento di
Johnnie ma un tentativo di avvicinarsi, e, come lei spiegò con
un po' di particolarità, lui diede retta la ragazza che a
le sue parole.
"Io voglio un grande abbastanza buco qui per mettere una freccia attraverso", lei ripetè.
"Ombra--capisce? Lei non sta ascoltando una parola che dico io."
Buckheath girò e ghignò largamente a lei.
"Quale è l'uso di questa sciocchezza, Johnnie?" lui chiese, clinking il
strisce di metallo tra le sue dita. "Occhiate come Lei e me potrebbero trovare un
accada visitare senza andare a così molto guaio."
Johnnie aprì suo grigio guarda largo e lo fissò.
"Sciocchezza!" lei echeggiò. "Il Sig. Stoddard non lo chiamò sciocchezza quando
Io lo chiamai a lui. Lui disse io ero avere qualsiasi cosa io volli fatto, e