Capitolo 13
un trabaccolo? Ci sono felucca-trabaccoli, e polacre-trabaccoli, e
bombarda-trabaccoli, e tutti i generi di trabaccoli; quale genere di trabaccolo
questo è?"
"Signor Podesta, questa non è la lingua del porto. Noi chiamiamo un
felucca, un felucca; una bombarda, una bombarda; un polacre, un polacre; ed un
trabaccolo, un trabaccolo. Questo è perciò un trabaccolo."
'Maso parlò autorevolmente, per lui sentì che lui ora non era fuori del suo
profondità, ed era grato a lui per lasciare il pubblico sapere meglio quanto
lui capì tutte queste questioni che un magistrato. Sull'altra mano,
il podesta fu punto con l'ortica, e deluse nell'affare, per lui
realmente immaginò lui stava disegnando le belle distinzioni, molto come era il suo
avvezzo fare in procedimenti legali; ed era la sua ambizione per essere pensato
sapere qualche cosa di tutto.
"Bene, Tonti", Signor Viti risposto, in una maniera che protegge e con un
sorriso affabile, "come questo un affare che è probabile andare a non è il
corti più alte a Firenze, i Suoi chiarimenti possono essere presi come sufficienti,
ed io non ho nessun augurio per disturbarli--un trabaccolo è un trabaccolo."
"Si, Signore; quello è quello che noi diciamo nel porto. Un trabaccolo è un
trabaccolo."
"Ed arte strana e quello, Lei mantiene, ed a bisogno è pronto giurare,
un trabaccolo è?"
Ora 'Maso che non vede necessità per alcun giuramento nell'affare, ed essendo
sempre piuttosto coscienzioso in tali questioni, ogni qualvolta la costume-casa
ufficiali non tennero il libro, era un poco spaventò a questo
suggerimento, e lui diede prima un altro ed un sguardo lungo all'estraneo
lui rispose.
"Si, Signore" che lui ha risposto, dopo ancora una volta avere soddisfatto la sua mente attraverso
i suoi occhi, "io l'imprecazione di _will_ che l'estraneo quello è un trabaccolo."
"E canst tu aggiunga, Tonti onesto, di che nazione? Il _nation_ è di
come molto momento in queste durate agitate, come il _rig_."
"Lei veramente dice, Signor Podesta; per se un Algerine, o una Brughiera, o anche un