Capitolo 47
Lui cucì la moneta nel cuoio delicato, cucì il cuoio al
nastro, allacciò insieme le fini. Lui lavorò con alacrità. Karain guardò il suo
dita tutta la durata.
"Ora poi", lui disse--poi avanzò a Karain. Loro guardarono vicino
negli occhi dell'un l'altro. Quelli di Karain fissarono in un sguardo perduto, ma
Hollis è sembrato crescere più scuro e è sembrato fuori autoritario ed irresistibile.
Loro erano insieme in contrasto violento--uno immobile ed il colour
di bronzo, l'altro bianco abbagliante ed alzando le sue braccio, dove il
muscoli potenti rotolarono leggermente sotto una pelle che ha luccicato come raso.
Jackson si mosse vicino con l'aria di un uomo che chiude su ad un amico intimo un stretto
luogo. Dissi impressionantemente io, mentre aguzzando a Hollis--
"Lui è giovane, ma lui è saggio. Lo creda!"
Karain volse la testa: Hollis gettò leggermente su lui il nastro scuro-blu
ed avanzò di nuovo.
"Dimentichi, e sia alla pace!" Io piansi.
Karain sembrò svegliarsi da un sogno. Lui disse, "Ha!" si scosso come
se gettando via un carico. Lui sembrò rotondo con assicurazione. Qualcuno su
ponte trascinò via la coperta di lucernario, ed un'inondazione di pelle leggera nel
cabina. Già era mattina.
"Tempo per seguire ponte", Jackson detto.
Hollis porsi un cappotto, e noi salimmo, l'interlinea addizionale di Karain.
Il sole era sorto oltre le colline, e le loro ombre lunghe tesero
lontano sulla baia nella luce di perlaceo. L'aria era chiara, senza macchia, e
fresco. Io aguzzai alla linea curva di sabbie gialle.
"Lui non è là", dissi io, enfaticamente, a Karain. "Lui aspetta nessuno più.
Lui è partito per sempre."
Un'asta di brillanti raggi caldi scagliò nella baia tra le cime
di due colline, e l'acqua come la quale ogni tondo ha rotto fuori se da magia in un
scintillio abbagliante.
"No! Lui non sta aspettando" là, disse Karain, dopo un'occhiata lunga sul
spiaggia. "Io non lo sento", lui seguì, lentamente. "No!"
Lui si rivolse a noi.
"Lui è partito di nuovo--per sempre!" lui pianse.
Noi assentimmo vigorosamente, ripetutamente, e senza compunzione. Il grande