Capitolo 61
lui la cassaforte. Lui era molto lieto. "Lei non ha idea come influente
quelle persone sono", lui spiegò a sua moglie. "Ora, io sono sicuro, il prossimo
elezione comunale andrà ogni destra. Io sarò rieletto." "Suo
l'ambizione è perfettamente insaziabile, Charles", esclamò la marchesa,
spensieratamente. "Ma, ma consolano amie", dibattè il marito, seriamente "è più più
importante che gli uomini corretti dovrebbero essere sindaco questo anno, a causa del
elezioni alla Camera. Se Lei pensa che mi diverte. . ."
Giovanna-Pierre si era arreso alla madre di sua moglie. Signora che Levaille era
una donna di affari, conosciuto e rispettò almeno all'interno di un raggio di
quindici miglia. Spesso-set e forte, lei fu vista sul paese, su
piede o nel carrello di una conoscenza, perpetuamente muovendosi, nonostante lei
cinquanta-otto anni, in consolidi ricerca di affari. Lei aveva case in tutti
i piccoli villaggi, lei lavorò scava di granito, lei caricò nave di cabotaggio
con pietra--anche commerciò con le Canale Isole. Lei fu largo-parlata ad in modo impertinente,
largo-dagli occhi, persuasivo in discorso: portando il suo punto col placido e
l'ostinatezza invincibile di una vecchia donna che conosce la sua propria mente. Lei molto
raramente dormì insieme per due notti nella stessa casa; ed il margine
locande erano i migliori luoghi per chiedere dove in come a lei. Lei aveva
uno passò, o si fu aspettato di passare alle sei là; o qualcuno, venendo
in, l'aveva vista di mattina, o si aspettò di soddisfarla quella sera.
Dopo le locande che comandano le strade, le chiese erano gli edifici
lei frequentò di più. Uomini di opinioni liberali inciterebbero i piccoli bambini
incontrarsi con edifici sacri per vedere se Signora che Levaille era là,
e dirle che così-e-così era nella strada che aspetta parlarle
su patate, o infarina, o pietre, o case; e lei abbrevierebbe
le sue devozioni, uscite lampeggiando ed attraversandosi nella luce del sole;
pronto discutere le questioni di affari in una calma, modo assennato attraverso una tavola