Capitolo 69
guardando a sua figlia con occhi sconsolati. Suo marito era stato
"disordinò nella sua testa" per alcuni anni prima che lui morì, ed ora lei cominciò
sospettare sua figlia stava andando arrabbiato. Lei chiese, incalzantemente--
"Giovanna sa dove è Lei? Dove è Giovanna?"
"Lui sa. . . lui è morto."
"Cosa!" pianto la vecchia donna. Lei venne su vicina, e sbirciando a lei
figlia, tre volte ripetute: "Cosa dice? Cosa dice? Cosa
dice?"
Susanna sedette asciutto-dagli occhi e pietroso di fronte a Signora Levaille che contemplò
suo, sentendo un senso strano di strisciamento di orrore inesplicabile nel
silenzio della casa. Lei non si era resa conto proprio delle notizie, ulteriore che a
capisca che lei era stata portata in una faccia di momento corta per affrontare
con qualche cosa inaspettato e finale. Non accadde anche a lei per chiedere
per alcun chiarimento. Lei pensò: incidente--incidente terribile--il sangue a
la testa--precipiti in giù una botola nella soffitta. . . . Lei rimase là,
distratto e mette la sordina a, mentre lampeggiando i suoi vecchi occhi.
Improvvisamente, Susanna disse--
"Io l'ho ucciso."
Per un momento la madre ancora stette in piedi, pressocché unbreathing, ma con
faccia composta. Il prossimo secondo lei scoppia fuori in un gridi--
"Lei folle misera. . . loro taglieranno il Suo collo. . . ."
Lei immaginò il gendarmes che entra nella casa, mentre dicendo a lei: "Noi vogliamo
Sua figlia; la rinunci: " il gendarmes col severo, facce dure
di uomini su dovere. Lei conobbe bene il generale di brigata--un vecchio amico, familiare
e rispettoso, dicendo di cuore, "Alla Sua buona salute il Signora!" prima
alzando ai suoi labbra il piccolo vetro di cognac--fuori della bottiglia speciale
lei tenne per amici. Ed ora! . . . Lei stava perdendosi la testa. Lei rivestì di vimini
qui e là, come se cercando qualche cosa avesse bisogno urgentemente--diede quello
su, scorta stata in piedi ancora nel medio della stanza, e gridò a lei
figlia--
"Perché? Dica! Dica! Perché?"
Gli altri sembrarono a salto fuori della sua apatia strana.