Capitolo 86
indulgenza, direbbe--
"Animali eccellenti. Portato alcun osso? Sì? Non ne è troppo presto. Guardi a
i muscoli di quel individuo terzo dalla fine. Io non desidererei ottenere un
dia un pugno sul naso da lui. Braccio di multa, ma gambe nessuno buono sotto il ginocchio.
Non poteva fare uomini di cavalleria di loro." E dopo avere gettato uno sguardo con compiacenza in giù
ai suoi propri stinchi, lui concluse sempre,: "Pah! Non faccia loro puzzano! Lei,
Makola! Porti su quel armento al feticcio" (il magazzino era in ogni
stazione chiamata il feticcio, forse a causa dello spirito della civiltà
contenne) "e li rinuncia ad alcuna della spazzatura che Lei tiene là. Io
piuttosto lo veda pieno di osso che pieno di stracci."
Kayerts approvò.
"Sì, sì! Vada e finisca che chiacchiera là, il Sig. Makola. Io voglio
venga a tondo quando Lei è pronto, pesare la zanna. Noi dobbiamo essere accurati."
Rivolgendosi poi al suo compagno: "Questa è la tribù in giù la quale vive il
fiume; loro sono piuttosto aromatici. Io ricordo, loro erano stati una volta prima
qui. D'ye sente quella fila? Quello che un individuo deve mettere su con in questo
cane di un paese! La mia testa è divisa."
Visite così proficue erano rare. Per giorni i due pionieri di mestiere e
progressi guarderebbero sul loro cortile vuoto nello splendore vibrante
di luce del sole verticale. Sotto la banca alta, il fiume silenzioso fluì su
brillando e consolida. Sulle sabbie nel medio del ruscello, ippopotami
ed alligatori si soleggiarono lato da lato. E tendendo via
in tutte le direzioni, circondando la macchia autorizzata ed insignificante del
posto che commercia, foreste immense, nascondendo complicazioni fatali di fantastico
vita, posi nel silenzio eloquente della grandezza muta. I due uomini
non capito niente, non gradirebbe niente ma per il passaggio di giorni che
li disgiunti dal ritorno del piroscafo. Loro predecessore era andato via
dei libri lacerati. Loro presero su questi naufragi di romanzi, e, come loro avevano
mai legga prima qualsiasi cosa di qualche genere, loro furono sorpresi e furono divertiti.