Capitolo 23
scena drammatica, e se tale compito fosse imposto su lui lui può
naturalmente tratti tre-quarto del soggetto nel suo proprio modo fantastico,
e fa suo meglio illustrare l'azione richiesta nella parte rimanente.
Il risultato sarebbe (quello che si sarebbe aspettato) forzato o stagey, ed il
azione retorico, e quello è precisamente quello che è accaduto in questo
"Giudizio di Solomon."
È una naturale inferenza che, immaginando che Giorgione fosse il pittore,
lui non avrebbe selezionato mai tale soggetto di suo proprio spontanea volontà per essere
trattato, come questo è, su così grande una scala. Ci può essere, perciò,
qualche cosa nel suggerimento che fanno Crowe e Cavalcaselle che questo
può essere la grande tela ordinata di Giorgione per la camera di pubblico
del Consiglio "per che lo scopo", loro aggiungono, "gli anticipi fecero a lui
nell'estate di 1507 ed a gennaio 1508 show che il lavoro che lui aveva
intrapreso era della conseguenza più alta."[30]
Sia questo come può, il ritratto era a Venezia, nella Casa il di di Grimani
Santo Ermagora,[31] nel giorno di Ridolfi (1646), e quel scrittore specialmente
menzioni il carnefice non finito. Passò più tardi nel
Galleria di Marescalchi a Bologna, dove fu visto da Dio Byron (1820),
ed acquistò al suo suggerimento dal suo amico il Sig. Bankes in cui
famiglia ancora rimane. [32]
Sarà raggruppato da quello che io ho scritto quel Giorgione e nessuno altro
è, nella mia opinione, l'autore di questo lavoro straordinario. Certo del
figure sono altrove memori di quelli da lui--e.g. il vecchio uomo con
la barba è come l'Evander alla Vienna dipinga, il giovane seguente
il carnefice assomiglia all'Adrastus nel Giovanelli figura, e
il giovane che si china in avanti seguente a Solomon riva nei "Tre
Secoli", nel Pitti che Morelli considerò essere da Giorgione. Il
comunque, la maggior parte di somiglianze ovvie sarà trovata nella Glasgow
"Adultera di fronte a Cristo", un lavoro che assegnano molti critichi moderni
a Cariani, anche se Dott. Faccia presagire, Signore Gualtiero Armstrong, ed altri,