Capitolo 27
piena maturità arrivata, così che sarebbe sicuro per mettere questo ritratto
circa l'anno 1508.
[L'illustrazione: _Buda-Pesth Gallery_
RITRATTO DI UN UOMO]
Signor Venturi ("La Galleria Crespi") attribuisce questo ritratto a Licinio.
Questo è una di quelle perversioni inesplicabili di giudizio a che anche
i migliori critichi sono a durate responsabile. In _L'Arte_, 1900, p. 24, lo stesso
menzioni di scrittore che un certo Antonio Broccardo, figlio di Marino ha fatto
la sua volontà nel 1527, e che lo stesso nome accade fra quelli che
frequentato l'Università di Bologna nel 1525. Non c'è niente a
prevenga Giorgione che ha dipinto il ritratto di questo uomo quando più giovane.
[L'illustrazione: la fotografia di _Anderson. Galleria di Borghese, Rome_
RITRATTO DI UNA SIGNORA]
Il terzo ritratto nell'elenco di Morelli non ha avuto lo stesso amichevole
ricevimento per causa di più tardi critichi come il precedere due ha avuto.
Questo è il "Ritratto di una Signora" nella Galleria di Borghese a Roma cui
scoperta di Morelli è descritta così graficamente in un notorio
passaggio. [38] Ed in verità deve essere confessato che la professione di scrittore di
questo ritratto non è avvisti piuttosto così evidente come nell'altro per prima
casi; ciononostante io si convince fermamente che Morelli vide ulteriormente che
i suoi critichi, e che il suo giudizio intuitivo era in questo esempio
perfettamente corretto. [39] La semplicità della concezione, l'intensità di
espressione, la posa della figura simile proclami il padrone cui
tocco di caratteristica sarà visto nella sporgenza di pietra, la voglia
acconciatura, la sistemazione di capelli e la modellatura delle caratteristiche.
La presenza delle mani è spiegata caratteristicamente dal
fazzoletto tese strettamente tra loro, l'azione che è espressivo
di eccitamento soppresso: "Lei è di fronte ad una finestra... guardando fisso fuori con un
espressione trasognata, bramosa, come se cercando di scorgere uno che lei
attende."
Licinio il cui nome è stato proposto come il pittore, segua davvero