Capitolo 36
Qui, per la prima volta noi incontriamo Giorgione in quelli studi di creatura umana
natura che è chiamata comunemente pezzi" di "conversazione, o
"gruppi concerts"--naturali di generalmente tre persone lavorano a maglia insieme da
dell'obbligazione comune che è musica in una forma di solito o un altro. È
non l'idillio della "Sinfonia Pastorale", ma simile a lui come un
espressione di del momento squisito di pensiero o sentendo, un ideale
istante "in che, arrestò così, noi sembriamo essere spettatori di tutti il
fulness di esistenza, e quale è come alcuni completi estratto o
quintessenza della vita."[55] nessuno di fronte alla durata di Giorgione aveva dipinto
tali idee, tali poemi senza storia articolata; ed essere arrivato
questo palcoscenico di sviluppo presuppone una familiarità con soggetti di set
come un mito classico o mediaeval fanno la corte ad offrirebbe per trattamento.
E così queste "Tre Secoli" le date da suo più tardi anni.
[L'illustrazione: la fotografia di _Anderson. Galleria di Pitti, Florence_
NINFA E SATIRO]
Un altro ritratto nel Pitti fu riconosciuto anche da Morelli come
Il lavoro di Giorgione--"La Ninfa perseguita da un Satiro." La critica moderna sembra
indeciso sulla giustizia di questa vista, alcuni scrittori che inclinano al
credenza che questa è una produzione di Giorgionesque di Dosso Dossi, altri
preservando un silenzio discreto, o facendo franchigia ammissione della loro inabilità
decidere. Ciononostante, io mi avventuro essere d'accordo con Morelli che "noi abbiamo
tutte le caratteristiche di un primo (?) lavoro di Giorgione--il tipo di
la ninfa con la fronte bassa, la sistemazione affascinante dei capelli
sui tempi, gli occhi misero insieme vicini, e la mano con
dita affusolate."[56] l'ovale della faccia richiama il "Cavaliere di
Malta", il cranio alto e trattamento dei capelli come noi trovano in
la "Venere" di Dresda ed altrove. La delicatezza di modellatura, la bellezza
delle caratteristiche è ben oltre i poteri di Dosso che, artista brillante come
lui qualche volta era, era di molta fibra più comune che il pittore di questi