Capitolo 45
ritratti dei quali hanno trovato campioni riconosciuti fra critichi moderni
reputi, per sfidare ogni "Giorgione" in pubblico e privato
raccolte sarebbero un compito Erculeo, bene calcolò provocare un
sorriso incredulo!
[L'illustrazione: la fotografia di _Dixon. Duca della Raccolta di Devonshire,
Chatsworth_
PAGINA DELLO SCHIZZO-LIBRO DI VANDYCK, COL "CRISTO BEARING DI GIORGIONE IL
ATTRAVERSI", IN LA CHIESA DI S. ROCCO, VENEZIA]
Il Sig. Berenson, nel suo _Venetian Painters_ include due altri ritratti in
un elenco estremamente esclusivo di diciassette Giorgiones genuini. Questi sono
ambo a Venezia, "Il Cristo che sopporta la Croce" (in S. Rocco), e "Il
Temporale calmato da Mark" di S. (nell'Accademia). La domanda se o nessuno noi
è accettare il primo di questi ritratti ha la sua origine in un curioso
contraddizione di Vasari che, nella prima edizione di Vite sue (1550),
nomi Giorgione come il pittore, mentre di secondo (1565), lui assegna
la professione di scrittore a Tiziano. Più tardi scrittori seguono l'asserzione seconda, e
a questo giorno le guide locali aderiscono a questa tradizione. Che il
l'attribuzione a Giorgione ancora era comunque, viva nel 1620-5, è provò
dallo schizzo del ritratto fatto dal giovane Van Dyck durante la sua visita
ad Italia, per lui gli ha affisso il nome di Giorgione, e non quello di
Tiziano. [71] io si soddisfa che questa tradizione ha ragione. Giorgione,
e non il Tiziano, dipinse l'ancora la bella testa di Cristo, e Giorgione,
non il Tiziano, disegnò il braccio e mano dell'ebreo a che sta trascinando il
corda. Caratteristica tocca sarà visto nella svolta della testa, il
inclinandosi asse degli occhi, e specialmente l'ovale eccellente della faccia, e
capelli cespugliosi. Questo è il tipo del Cristo di Giorgione; "I Tributo Soldi"
(a Dresda) show Tiziano. Sfortunatamente il pannello ha perso tutti suo
intoni, tutto il suo bagliore, e la maggior parte del suo colour originale, e noi possiamo appena
alcuno più lungo ammiri il ritratto che, nella lingua grafica di Vasari, "è
tenuto nella venerazione più alta da molto del fedele, ed anche