Capitolo 52
l'ineguaglianza del suo lavoro. C'è un'altra caratteristica che comunemente
esiste quando queste qualità sono trovate unite, e quello è
Productiveness. Giorgione, secondo ogni analogia ha dovuto produrre
una massa di lavoro. È inattivo per asserire, come hanno fatto alcuni scrittori moderni,
che al massimi i suoi ritratti di cavalletto fossero potuti essere ma poco, perché
la maggior parte di vita corta sua fu dedicata a dipingendo frescoes che ha
perito. È vero che Giorgione spese tempo ed energia su affresco
dipingendo, e dalla molta pubblicità di tale lavoro come il frescoes su
il Tedeschi del de di Fondaco, lui venne ad essere conosciuto estesamente in questa direzione,
ma è molto probabile che la sua produzione negli altri rami era
enorme. I ventisei ritratti che noi già abbiamo accettato, più il
frescoes perduto, non può rappresentare possibilmente il somma-totale di suo artistico
attività, e dire che tutto è scomparso è, come io
tenterà di mostrare, non corretto. Noi sappiamo, inoltre, dall'Anonimo (chi
era il contemporaneo di pressocché Giorgione) che molti ritratti esisterono nel suo
giorno che ora non può essere traced,[75] e se noi aggiungiamo questi ed alcuni del
altri citati da Vasari e Ridolfi (senza presumere che ogni era
un esempio genuino), va a provare quelli Giorgione dipinga un buono
numero di ritratti di cavalletto. Ma l'evidenza dei ventisei loro
è conclusivo. Loro illustrano così molte fasi diverse, loro stanno in piedi
quelli collegamenti intermedi necessariamente sono qualche volta così estesamente separatamente,
implicato. Inoltre, come è l'influenza di Giorgione su artisti successivi
permesso da tutti gli scrittori, un numero considerevole dei suoi ritratti di cavalletto deve
è stato in circolazione dalla quale questi imitatori dedussero inspirazione,
per lui certamente mai tenuto, come faceva Bellini, un corpo di assistenti e
alunni per dare sul suo insegnamento, e dissemina il suo stile.
Productiveness è dovuto essere poi una caratteristica della sua arte, e come così poco