Capitolo 83
marzo, dove potesse rimanere mentre la guarnigione risultò prendere suo
giri nel combattimento.
F. 6.--Contro tale nemico era evidentemente l'interesse di Cesare a
procuri, il più velocemente possibile, un'azione generale in che lui
consegnerebbe un colpo schiacciante. E, felicemente per lui, il loro successo aveva
reso i britannici finito-fiducioso, così che loro furono ingannati anche
abbastanza per immaginare che loro potessero affrontare la piena forza romana in apra
campo. Ambo i lati, perciò erano ansiosi per provocare lo stesso
risultato. La prossimo mattina le piccole squadre britanniche che stavano librandosi
circa mostrò la riluttanza ostentativa per venire a trimestri di chiusura, così come
sfoderare i romani delle loro linee. Cesare soddisfece volentieri le loro viste,
e spedì in avanti tutta la sua cavalleria e tre legioni che, su loro
divida, ostentativamente ruppe fila e cominciò a cercare. Questo era il
opportunità i britannici vollero--e Cesare volle anche. Da ogni
parteggi, davanti, affianchi, e retro, i primi "volarono su" i loro nemici,
così improvvisamente e così vigorosamente che prima le legioni, preparato come loro
era per l'assalto, potrebbe formare, i molti standard erano tutti ma presi.
F. 7.--Ma questa durata era con legioni e non con coorti che
il nemico doveva fare. La loro prima carica disperata si spese
prima di fare alcun danno serio alle masse di valore disciplinato
confrontandoli, ed i romani, una volta in formazione erano capaci a
consegni una cassa-carica che si dimostrò piuttosto irresistibile. Su ogni
parteggi i britannici ruppero e fuggirono; il ruscello principale di fuggitivi incautamente
tenendo insieme, così che gli inseguitori, cavalleria e fanteria similmente,
era capace pigiare vigorosamente la ricerca. Nessuna opportunità fu data per un
riunione; tra la confusione le carro-equipaggio non potevano saltare anche a
terra come al solito; e la macellazione era come per atterrire lo stoutest
patriota. L'incantesimo della fortuna di Caswallon fu rotto, ed il suo auxiliaries