Capitolo 83
reiteri le sue implorazioni a me per colpire il colpo fatale; ma io non voglio
abbia il sangue di questo gentiluomo innocente su me."
Simon Turchi stava avvicinandosi. La sua faccia era molto pallida, ma la cicatrice che
solcato la sua guancia era di un colore più cenerino. Lui non tremò, ma lui
camminato precipitosamente, e lui agganciò convulsivamente le sue mani, come un uomo
di chi impazienza non può sopportare dilazione.
Lui notò che il suo servitore era in pensiero profondo, la sua testa inarcò sul suo
torace, ed era solamente sul suo approccio vicino che Julio ha scovato improvvisamente
dalla sua preoccupazione. Lui entrò nella stanza e detto:
"Julio, l'ora è vicino. Di quello che è pensante? Ha paura?"
"Impaurito?" Julio risposto, con una risata leggera; "perché _I_ dovrebbe avere paura?"
"Vero, vero", mormorato Simon, "siccome io verserò il suo sangue da solo."
"Ma", Julio continuato, "se io non ho causa per paura personale, non
ami per mio master mi riempa con pensieri dolorosi? Signor, Lei sta giocando
per pali pericolosi."
"Chi sapranno quello che è successo qui?"
"Chi? Non c'è un occhio sopra di quale vede tutti? E mentre qui, nel
segretezza più profonda, Lei immola un essere umano alla Sua sete per vendetta,
Dio non sentirà l'uggiolare dell'agonia del Signor Geronimo?"
Julio vide, con una gioia segreta che le sue parole hanno fatto suo master tremi,
anche se lui tentasse di dissimulare i suoi sentimenti sotto un finto
insensibilità.
"Che buon scherzo!" Simon risposto; "Pietro Mostajo che parla di Dio! Mio
anche si sono cautelate bene; quando la cantina sarà il deposito di
il segreto, ci non sarà nessuno per dirlo."
"Pensa così, signor? Quando mai ha tale assassinio rimasto nascosto?
Non è sorprendente che io inarcai la mia testa in pensiero. In immaginazione io vidi
cose così terribili che io sfido non dicono loro a Lei. Ferite lacere ancora riempono mio
occhi al pensiero."
"Cosa vide?" Turchi chiesto, con ansia in aumento.
"Cosa vidi? Il balivo ed i suoi compagni. Loro limitarono la mano di un uomo