Harriet T. (Harriet Theresa) Comstock
Capitolo 11
fez ridicolo--un'abominazione del suo anno di matricola, tenuto per
ragioni sentimentali--adornò la testa del piccolo estraneo e solamente
in parte tenne in controllo la massa di capelli ombrosi che si sono increspati da lui e
circa una faccia dannosa.
Sorprenda, poi si chieda, Truedale ondeggiato. Quando lui arrivò il si chieda
insceni, pensiero l'abbandonò. Lui guardò semplicemente e continuò a chiedersi.
Attraverso questa confusione, mette in parole al momento l'arrivato. La maschera
fra stava inarcando e stava raschiando comicamente, ed in un minimo, voce musicale
detto:
"Come-de, Signore Outlander, signore! Come-de? Io vidi il Suo modo di un-arricciatura di fumo
indietro da casa, signore, ed io è venuto un-da visita 'o lungo' Lei, Signore
Outlander."
Un altro curtsey vasti ridussero Truedale all'allegria indifesa e lui
gridò equamente, mentre raddoppiando su come lui faceva così.
L'effetto del suo scoppio sul minore fra era tremendo.
Lei sembrò girata prendere a sassate. Lei fissò la faccia nella finestra; lei
girato rosso e bianco--il fez assurdo che penzola sul suo orecchio sinistro. Poi
lei emise quello che sembrò essere una parola, così lungamente dolce era il
parli in modo lento.
"Godda'mighty!"
Vedendo che là stava andando a non essere altra concessione, Truedale tirò
lui insieme, andò circa alla porta anteriore e bussò,
cerimoniosamente. La ragazza girò, come se su un perno, ma non parlò parola.
Lei aveva gli occhi più meravigliosi--innocente ed implorante; lei era un lago
bambino e, anche se lei sembrasse ora impaurita, evidentemente era un diretto giovane
natio chi meritò una buona lezione. Truedale determinò darle uno!
"Se Lei non bada", lui disse, "io entrerò e mi siederò."
Questo che lui faceva mentre il grande, occhi solenni lo seguirono attentamente.
"Ed ora La vuole sia gentile abbastanza per dirmi quello dal quale Lei vuole dire--portando mio
vestiti?"
Ancora il silenzio e lo sguardo fisso bianco.
"Lei deve rispondere alle mie domande!" La voce di Truedale sembrò austera. "IO