Capitolo 50
piccola attenzione che paga alle rispettabilità, era stato sperato che lui
tratterebbe clementemente coi suo drammaturghi di fratello. Ma lui portò
stravaganza di fanatico la sua devozione alla purezza del palcoscenico. Avvertito
dal più primo esempio, i pochi drammi dei quali possibilmente potrebbero essere considerati un
carnagione politica ora fu sottoposta per esame. Ancora il
la dizione del palcoscenico esigè una misura della libertà. Ma il Sig. Colman
non permetterebbe un innamorato di descrivere sua padrona come "un angelo." Lui
ammise che "un angelo era un carattere in Sacre scritture, e non essere
profanato sul palcoscenico essendo applicato ad una donna!" L'esclamazione,
"Oh, Provvidenza!" non fu permesso. Il "cielo" di parole e "inferno" lui
uniformemente espunse. "Oh, lud!" e "Oh, la!" fu condannato per
irriverenza. Giuramenti e tutte le esclamazioni violente erano severamente
proibito.
Ora aveva piuttosto un'età di imprecatory. Uomini giurarono in quelli giorni, non
intendendo molto danno, o particolarmente consapevole di quello che loro stavano facendo,
ma come una questione della cattiva abitudine, nell'adempimento di un costume certamente
odioso abbastanza, ma che loro non avevano originato, e non potrebbe essere proprio
immediatamente si aspettato di superare. In così malediction parte formò
del manners del tempo. Come poteva questi sia dipinto sul palcoscenico
di fronte all'ordinanza nuova del Sig. Colman? C'era grande
la costernazione fra attori ed autori. Drammi ritornarono dal
L'ufficio di esaminatore così tagliò con inchiostro rosso che loro sono sembrati essere
sanguinando da ferite numerose; fiancheggi dopo che linea era stata proibita;
e da Colman di tutte le persone! Critichi si divertirono percorrendo
attraverso le sue proprie scritture drammatiche, e mettendo in catalogo la cattiva lingua
loro contennero. L'elenco era molto formidabile. C'erano comminations
ed anatemi in pressocché ogni scena. La questione fu aguzzata fuori a
lui, ma lui lo trattò con indifferenza. Lui era un scrittore di drammi