Capitolo 56
il rimprovero del Ciambellano, e l'esposizione fu proibita
all'interno della sua giurisdizione. Ma la domanda di buon manners" e
decoro" ha incitato molta controversia. Per dove, davvero, è
scopribile un standard accettabile di buon manners" e decoro?" In
tali questioni ci sono sempre la crescita e cambio di opinione. Signore Gualtiero
Scott fa menzione di una signora anziana che, leggendo su di nuovo
certi libri che lei aveva ritenuto nella sua gioventù per essere di un più innocuo
genere, fu scioccato alla loro grossolanità che eccede. Lei aveva inconsapevolmente
si mosso su col civilising e raffinando influenze del suo tempo. E
la domanda della moralità in relazione al dramma è confessedly molto
difficile da dare con. "Pressocché deve essere qualche cosa di un scandaloso
carattere per garantire interferenza", dice il Sig. Donne. "Se Lei setaccia il
si importi al molto dross, due-terzo dei drammi di alcun periodo nel
storia del palcoscenico deve essere condannata. Dove c'è un ovvio
intenzione, o un sospetto molto forte di un'intenzione di fare sbagliato
appaia destra o destra appaia male, quelli sono i casi in che io
interferisca, o quegli in che c'è alcun scandalo aperto, o alcuno
allettamento per offendere è offerto; ma la moralità scenica è--la moralità
del palcoscenico, e generalmente, completamente buono come la moralità del
la letteratura della narrativa." Questo non definisce il principio dell'Esaminatore
di azione molto chiaramente. Come esempi della sua procedura, può essere,
affermato quello sui motivi religiosi lui ha impedito tali opere come il
"Nabuco" di Verdi ed il "Mose in Egitto" di Rossini, permettendoli
essere presentato, comunque quando i loro nomi furono cambiati a "Nino" e
"Zora" o "Pietro il l'Eremita" rispettivamente. D'altra parte mentre
aux di Dama di "La che proibisce Camelias"[1] di M. Alessandro il fils di Dumas, lui
ha sanzionato il suo spettacolo come l'opera "La Traviata." "Io penso,"
spiegato il Sig. Donne "che se c'è una versione musicale di un pezzo esso
fa una differenza, per la storia è poi sussidiario alla musica e