Capitolo 61
i loro sforzi sembrarono deplorevoli e spregiativo, e loro
deciso, una delle loro visite alla città, dispensare col
suoni vecchio-stabiliti. Ma la riforma diede luogo a panche vuote.
Quindi i "riverirono, bene-ricordò, e Marchese adorato di
Granby" spedì per il direttore della truppa e così l'indirizzò: "Sig.
Direttore, mi piace un dramma; Mi piace un giocatore; ed io sarò contento per servire
Lei. Ma, il mio buon amico, perché è Lei tutti così offeso ad ed avverso a
il suono nobile di un tamburo? Mi piace, e tutti gli abitanti piace
esso. Metta il mio nome sul Suo programma, gli offrì tamburo, ma non
altrimenti. Provi l'effetto in notte di a-domani; se poi Lei è come
frequentato sottilmente come Lei è stato ultimamente, zittisca il Suo teatro a
una volta; ma se riesce, suoni sul tamburo via!" I giocatori prelevarono loro
opposizione e seguì il consiglio del marchese. Il musicale
preludio fu sentito di nuovo nelle strade di Grantham, e case affollate
fu ottenuto. La società godè una stagione prospera, ed andò via il
città nel grande credito. "Ed io sono detto", aggiunge Wilkinson, "il costume è
continuato a Grantham a questo giorno."
Un primo esempio dell'indirizzo esplicativo, firmato dal drammaturgo
o direttore che così frequentemente accompagna il programma moderno è
sia trovato nel mosca-foglio pubblicato da Dryden nel 1665. Il poeta pensò
esso conveniente in così informare il pubblico che la sua tragedia di
"L'Imperatore indiano" sarebbe considerato un seguito ad un primo lavoro,
"La Regina indiana" che lui aveva scritto in congiunzione col suo
cognato, Signore Robert Howard. Il volantino ne eccitò
divertimento, da ragione della sua novità per in se stesso lui era ma un semplice
e l'annuncio utile. In ridicolo di questo procedimento, Bayes, l'eroe
del Duca della caricatura di Buckingham, "La Prova", è fatto a
dica: "Io ho stampato sopra cento fogli di carta per insinuare il
disegni nelle scatole."
Chetwood che era stato venti suggeritore di anni a Lane di Drury ed in
1749 pubblicarono una "Storia del Palcoscenico", descrive una difficoltà che