Capitolo 95
"amministratrice" distinta il cui teatro era una carovana, comunque,
di chi società consistè di effigie ceree, e che annoiò il nome
di--Jarley.
CAPITOLO VIII.
IN LA BUCA.
C'è qualche cosa per essere scritto circa l'aumento ed autunno della buca:
la sua umiltà originale, il suo possesso per un tempo di grande autorità,
e la sua confisca, di tardi anni, del potere nel teatro. Noi tutti
sappia l'opinione di Shakespeare di "il groundlings", e come lui li contenne
essere, "in gran parte capace di nulla ma inesplicabile muto
show e rumore." I contemporanei del grande drammaturgo intrattennero
viste simili su questa testa. Loro saranno trovati oratoria con supremo
disprezzo del pubblico che occupa il _yard_; descrivendoli come
"sciocchi", e "spaventapasseri", e "capendo, uomini messi a terra."
I nostri vecchi teatri erano di due classi, pubblico e privato. Il
società dei teatri privati erano sotto più specialmente il
protezione di alcuno personaggio reale o nobile. Il pubblico loro
attirato era di una classe superiore di solito, e certo di questi era
intitolato sedere sul palcoscenico durante la rappresentazione. Il
edifici, anche se di più piccole dimensioni che i teatri pubblici
si vantato, fu sistemato con più riguardo per il conforto del
spettatori. Le scatole furono incluse e furono chiuse. C'era _pits_
posti forniti di, in luogo del _yards_ come loro furono chiamati, di
i teatri pubblici nei quali furono costretti i "groundlings"
stia in piedi in tutto lo spettacolo. E la casa intera fu coperta con un tetto in
dal tempo; mentre i teatri pubblici erano aperti al cielo,
omettendo sul palcoscenico e scatole. Inoltre, gli spettacoli al
teatri privati furono presentati da candela o luce di torcia. Probabilmente esso
fu tenuto che gli effetti del palcoscenico furono migliorati dal loro essere
artificialmente illuminato, per in queste volte, ad ambo pubblico e
teatri privati, i divertimenti cominciarono di pomeriggio presto,
e generalmente concluse di fronte a tramonto, o, in ogni caso, di fronte al buio.