Capitolo 38
Inghilterra in realtà, se non in nome--in thews, tendini, e forza mentale,
se non in stato regio e diritto aristocratico--la Sassone-Inghilterra in tutti suo
storia futura. Gli altri elementi ancora sono trovati, ma i sassone grandemente
predomina.
È probabile che lo storico di quello giorno pianga bene il fato del reame, come in
la Cronaca sassone già citò. Al filosofo di a-giorno, questo
Conquista normanna ed i suoi risultati erano di valore incalcolabile ad Inghilterra, da
portandola in relazioni col continente, dotandola con un
peso ed influenza negli affari di Europa che lei non poteva mai
altrimenti ha raggiunto, e partorendo una letteratura nobile
quale ha avuto nessuno superiore in alcun periodo della storia del mondo.
Come non richiede il nostro soggetto, ed il nostro spazio non garantirà il
la considerazione dell'aumento e progresso della letteratura francese, di fronte a suo
introduzione col Normans nell'Inghilterra, noi cominceremo col primo
frutte dopo il suo trapianto in suolo britannico. Ma prima di fare così,
diviene necessario per menzionare le certe cronache Latine che fornirono
cibo per questi poeti Anglonormanno e legendists.
WILLIAM DI MALMESBURY.--_William di Malmesbury_, il primo storico di latino
di distinzione che è contemporanea con la conquista normanna un lavoro scrisse
chiamato i "Atti Eroici dei Re inglese", (_Gesta Regum Anglorum_,)
quale si estende dall'arrivo del Saxons all'anno 1120; un altro,
"La Storia Nuova", (_Historia Novella_,) abbatte la storia a 1142.
Nonostante la credulità dell'età, ed il suo proprio racconto serio di
miracoli numerosi, questi lavori sono nel principale veritiero, e di vero valore
allo studente storico. Nella disputa tra Matilda e Stefano per
la successione della corona inglese, William di Malmesbury è un forte
partigiano del primo, ed il suo lavoro così lato di bancarelle da lato, per quelli
chi avrebbero tutti gli argomenti, col _Gesta Stephani_ da un ignoto
contemporaneo che è scritto nell'interesse di Stefano.
GEOFFREY DI MONMOUTH.--Più famoso del monaco di Malmesbury, ma da no