Capitolo 44
L'inglesi, o la letteratura semi-sassone, durante la parte seconda del dodicesimo
e l'intero del tredicesimo secolo. Quell'alba ingannevole, o prima
sguardo del prossimo giorno, sarà trovato nel lavoro di _Layamon_. Il
vecchio sassone aveva rianimato, ma era stato cambiato ed era stato alterato da contatto con
le cronache Latine e la poesia Anglonormanno, così come divenire un
lingua distinta--quello delle persone; ed in questi uomini di lingua di genio
e gusto poetico ora debba parlare alla nazione inglese.
LAYAMON.--Layamon[15] era un prete inglese di Worcestershire che fece un
versione del _Brut_ di Wace, all'inizio del tredicesimo secolo così
comunque, particolare nella sua lingua, come confondere il filologo per riparare
la sua data esatta con accuratezza anche tollerabile. Ma, nonostante il
somiglianza, secondo il Sig. Ellis al "semplice e non mescolato, tuttavia
il sassone molto barbaro", il carattere dell'alfabeto e la natura del
luogo di ritmo esso alla chiusura del dodicesimo secolo, e presente esso come
forse il più buon tipo del semi-sassone. Il poema consiste in parte del
Linee allitterative sassoni, ed in parte di versi che sembrano avere gettato
via questo tramaglio; quindi una decisione diversa come alla sua data sarebbe
arrivò concedendo come noi consideriamo queste parti diverse della sua struttura. Esso
non è improbabile che, come poeti inglese di un più tardi tempo, Layamon
colpito una certa arcaicità in lingua, come dando la più grande bellezza e
interesse al suo stile. Il soggetto del _Brut_ fu presentato a lui come
già trattò da tre autori: prima, il poema celtico ed originale che
è stato perso; secondo, la cronaca Latina di Geoffrey; e, terzo, il
Poema francese di Wace. Anche se il lavoro di Layamon è, nel principale, un
traduzione di quello di Wace, lui l'ha cambiato, ed aggiunse molto del suo
proprio. Il suo poema contiene più di trenta milli linee.
L'ORMULUM.--Seguente in valore al Brut di Layamon, è l'Ormulum, un
serie di omelie di metrical, in parafrasi di parte dei vangeli per il
giorno, con somme verbali e le annotazioni. Questo era il lavoro di un monaco