Capitolo 51
cavaliere. Lui morì di anno 1400, e così era un attivo ed attento
contemporaneo di di secolo più straordinario eventi che avevano così lontano
rotolato su Europa--l'età di Edward III. ed il Principe Nero, di Crecy
e Poitiers, di conti inglese ed archi più forte di lance francesi; il
età di Wiclif, di riforma in religione governo, lingua e
ordine sociale. Purchessia i suoi antecedenti di famiglia, lui era un cortigiano, ed un
riuscito; sua moglie era Philippa, una sorella di Signora Katherine
Swinford, prima la padrona e poi la moglie di John di Macilento, Duca di
Lancaster.
INFLUENZA ITALIANA.--Da un punto di vista letterario, il periodo della sua nascita
era straordinario per l'influenza forte di lettere italiane che prima
avendo fatto il suo ingresso nella Francia, ora nel naturale corso di progresso,
trovi il suo modo nell'Inghilterra. Dante aveva prodotto,
... nel prest di oscurità,
Dalla sua propria anima da pesi mondani,...
il più grande poema poi saputo ad Europa moderna, ed il più immaginativo
mai scritto. Così il cielo italiano stava ardendo con splendore, mentre il
Ovest ancora era di mattina crepuscolo. Il Divina Commedia fu scritto
mezzo un secolo prima delle Storie di Canterbury.
Boccaccio stava scrivendo poi il suo _Filostrato_ che doveva essere Chaucer
modelli nel Troilus e Creseide, ed il suo _Decameron_ che suggerì
il piano delle Storie di Canterbury. Si dice anche che il suo _Teseide_ sia, il
originale della Storia del Cavaliere. Petrarch, "il clerke degno" da chi
Si dice che Chaucer abbia imparato una storia o due in Italia per, suo grande
lavori, nacque nel 1304, ed era anche una stella della prima magnitudine in quello
Galassia italiana.
Effettivamente, è qui degno di un commento passeggero che da quella prima durata
ad un più tardi periodo, molti dei grandi prodotti di poesia inglese sono stati
annaffiato da ruscelli di argento di genio immaginativo da un italiano remoto
fonte. L'indebitamento di Chaucer è stato notato appena. Spenser prese in prestito il suo