Capitolo 75
con Chaucer; anche se c'è senza dubbio di suo stato stato tenuto in buono
reputi dai patroni letterari e critichi di sua propria età. La sua fama rimane
su tre lavori, o piuttosto tre parti di un schema--_Speculum
Meditantis_, _Vox Clamantis_, e _Confessio Amantis_. Il primo di questi,
_the rispecchia di uno che il meditates_, era in verso francese, ed era, nel
principale, un trattato sulla virtù e pentimento, con inculcare a coniugale
fedeltà che molto ha trascurato a quella durata. Questo lavoro è stato perso. Il _Vox
Clamantis_, o _voice di uno che piange nel wilderness_, è direttamente
storico, essendo una cronaca, in elegiacs Latino, delle rivolte popolari
di Wat Tyler nella durata di Richard II., ed un sermone su fatalismo che,
mentre manda a chiamare una riforma nel clero, prende macinato contro
Wiclif, le sue dottrine, ed aderente. Nel più tardi i libri lui discute il
militare e gli avvocati; e così lui è la voce di uno piangere, come il
Battista nella regione selvaggia, contro gli abusi esistenti e per l'avvento di un
migliore ordine. Il _Confessio Amantis_, ora principalmente saputo perché esso
contiene un eulogium di Chaucer che in suo più tardi edizioni fuori le quali lui è andato via,
è in verso inglese, e fu composto all'esempio di Richard II. Il
argomento generale di questa Confessione Amorosa è un dialogo fra il
innamorato ed un prete di Venere che, nella sembianza di un confessore, applica il
breviario della Chiesa alle confessioni di amore. [21] Il poema è
inframmezzato con introduttivo o recapitulatory versi Latini.
CHAUCER E GOWER.--Che c'era per un tempo un'ammirazione reciproca fra
Chaucer e Gower, è mostrato dalla loro allusione all'un l'altro. Nel
stanza penultima del Troilus e Creseide, Chaucer lo chiama "O
Morall Gower", un epiteto ripetuto da Dunbar, Hawes, e gli altri scrittori;
mentre nel _Confessio Amantis_, Gower parla di Chaucer come il suo discepolo
e poeta, ed allude ai suoi poemi col grande encomio. Che loro erano a
alcuna durata alienata dall'un l'altro è stata asserita, ma il meglio