Capitolo 38
mostrando attraverso i labbra che si muovono in preghiera.
E poi lei parlò, nei toni misteriosi di quegli in che parlano loro
sonno; e le parole erano anche quelle del documento più santo di India,
sonoro e pieno di una dignità eccellente, aumento e caduta come lei
si inginocchiato immobile, le sue palpebre che chiudono lentamente all'il fisso terribile
occhi.
"Il sacrificio. . ." lei salmodiò monotonamente, "con voce, sentendo,
badi, io faccio offerta. A questo sacrificio. . . lasci che i dei vengano bene
volendo!"
E come la luna affondò rimanere non c'era salvataggio di suono per un piccolo sospiro
come Leonie, con occhi chiusi e mani bianche agganciate sul suo seno,
si stirato sul letto, poi con un movimento violento seduto su,
e largo sveglio fissò sulla stanza.
"Sì?" lei bisbigliò. "Sì?"
Ed i suoi occhi strani, con alunni di unire-punto in un cerchio verde e giallo,
sembrato seguire qualche cosa come il quale camminò a carponi lentamente rotondo i muri nudi
lontano come la finestra-tenda di chintz che si muove leggermente nella brezza del
prossima alba. La stanza era piena di ombre gettate da un animale strisciante
festooned fuori della finestra sbarrata; whisperings molli portarono da
gli angoli distanti della terra dall'oceano senza riposo riempirono l'aria,
come lei torse con fretta i suoi capelli in due grandi trecce con consolidi mani.
Poi lei scivolò quietamente all'orlo del letto e percorse con lei
piedi nudi per le pantofole di cremisi; percorso paurosamente come se impaurito
di quello che è probabile che loro tocchino mentre i suoi occhi gettarono uno sguardo così e quello
attraverso la stanza ombreggiata.
"Chi sta chiamandomi?" lei bisbigliò. "Chi mi vuole?"
Ma non c'era salvataggio di suono per il bisbigliare del mare distante.
Lei si curvò lateralmente la testa come se ascoltare, colori di rosa ai suoi piedi, e
indietreggiando contro il letto, guardò in giù alle ombre che ballarono
sull'orlo del suo indumento. Un sguardo furtivo e rapido sulla sua spalla
e la sua mano rubò al chimono di cremisi che appende sulla sbarra di ottone,