Capitolo 5
Maratona. [14]
Gli spiriti dell'insepolto furono contenuti essere legati, più o meno di solito,
alla macchia dove i loro corpi posarono, ed essere capace entrare in
comunicazione col vivente con agio comparato, anche se loro facevano
non davvero li bazzichi. Loro erano, infatti, i cattivi spiriti ai quali avevano
sia propiziato e honoured in riti speciali. I loro aspetti fra
i viventi non furono regolati da religione. Loro vagarono su alla volontà
la terra, né appartenendo a questo mondo né al prossimo, senza riposo e
maligno, incapace scappare dai tramagli della vita mortale, nel
gioie delle quali loro non avevano parte. Così, nel _Phaedo_[15] noi leggemmo di
anime che "vagano in cerca di preda su tombe e sepolcri, vicino che, come loro ci dicono,
è visto certe apparizioni spettrali di anime che non sono partite
puro... Queste devono essere le anime, non del buono ma del cattivo,
quali sono costretti per vagare su tali luoghi in pagamento del
sanzione penale del loro primo cattivo modo della vita."
Apuleius[16] classifica gli spiriti del passato per noi. Le Criniere
è le buone persone, non essere temuto così lungo come sono debitamente i loro riti
compiè, come noi già abbiamo visto; Lemures è spiriti di disembodied;
mentre Larvae è i fantasmi che bazzicano case. Comunque, Apuleius è
completamente privo di senso critico, e la distinzione tra Larvae e Lemures è
certamente non sopportato fuori da fatti.
Il Larvae aveva attributi distinti, ed era pensato che provocasse epilessia o
pazzia. Loro generalmente furono trattati più o meno come un joke,[17] e è
parlato di molto come noi parliamo di una norma. Loro sembrano essere stati
affidò col torturare del morto, come noi vediamo dal detto,
"Solamente i Larvae guerreggiano col morti."[18] nel _Apocolocyntosis_,[19 di Seneca]
quando la domanda della deificazione del defunto Imperatore Claudius
è posato di fronte ad una riunione dei dei, Padre Janus lo dà come il suo
opinione nella quale nessuno più mortals dovrebbero essere trattati così, e quello