Capitolo 63
poi aveva e, nell'atto dell'adorazione di famiglia, offrendo la sua parte al
Più Alto. Un senso eccellente dell'adorazione ed un desiderio per essere uno col
altri in questo servizio unito, comunale incitarono la partecipazione.
Secondo. 3. SERVIZIO ALLA COMUNITÀ
Servizio di Comunità può essere coltivato nella casa. Ecco l'ideale
comunità sociale, dove ci sono né parassiti né poveri, dove
tutti danno di loro meglio per il migliore di tutti. Nessuno dubita che il bambino
dà la sua piena azione della felicità e consola, e l'anziano la loro offerta
della consolazione ed esperimenta; ma si suppone che la difficoltà sia con,
il giovanotto e la ragazza che giocherebbero piuttosto che il lavoro. Di solito questo è
perché le abitudini di co-operazione nella vita di questa comunità hanno
anche stato trascurato da molto. Il piccolo ragazzo o ragazza non avevano azione nel suo lavoro.
Genitori sono troppo occupati per pensare tramite la questione di trovare appropriato
i doveri per tutti. È così molto più facile fare cose uno stesso, anche
sebbene il bambino fallisce i benefici di partecipazione. Più frequentemente
il biasimo giace nel fatto che genitori desiderano schermare bambini da
lavoro. Alcuni li avrebbero crescere senza sapere quello come il quale loro contano
la degradazione di lavoro faticoso. Ma un ragazzo che non sa niente dei "lavoro domestico" ha
metà persa le gioie della fanciullezza, e ha avanti una lezione molto dura di
lui quando lui va fuori a riferirsi alla vita. Nessuna questione che
stazione può essere, c'è una parte per essere giocato, ed il pezzo di uno di lavoro a
sia fatto. La più grande scortesia noi possiamo fare i nostri bambini è addestrarli
a vite che non giocano la loro parte. La casa è la nostra opportunità di addestrare un
uomo all'utilità armoniosa nel suo mondo. Non solo debba la famiglia
addestri a co-operazione sociale e ripari, ma dovrebbe addestrare
therein dell'efficienza. Non faccia i doveri del Suo bambino divenuti una farsa; impedimento
loro esatto come molto di lui come il mondo esigerà anche; quello è,