Capitolo 92
anche esiti ad omettere la grazia da un non detto tema che il cibo
li danneggerebbe senza lui. Tutti hanno sentito la grazia così mormorò, o
parlato affrettatamente e spensieratamente, privo di ogni sentimento e pensiero che
l'atto era quasi inconscio, una specie di "ripetizione vana."
Ci sono due aspetti notevoli del chiedere di una benedizione--il
desideri esprimere la gratitudine per i benefici comuni della vita, ed il
espressione di un augurio, col riconoscimento della sua realizzazione che a
ogni pasto è probabile che il gruppo di famiglia includa l'Ospite Non visto, l'Infinito
Spirito di Dio. Quel augurio alza il pasto sopra del livello ottuso di
appetiti soddisfacenti. Nel momento in cui, nella buona società, noi cerchiamo di fare il pasto
molto più di un mangiando di cibo, "una festa di ragione ed un flusso di
anima", così fa questo atto faccia ogni pasto verso il quale un'occasione sociale ha alzato
lo spirituale. Il pensò all'inizio, il pensiero del
la realtà della presenza di Dio, e della vicinanza del divino a noi
nei nostri piaceri quotidiani, dà un livello nuovo a tutti il nostro pensando.
Come diremo la grazia, o "chiede ad una benedizione?" Prima, con semplicità e
sincerità. Eviti frasi lunghe, elaborate, riccamente ornate. È migliore errare
in retorica che nel sentire e la realtà. La grazia sonora può presto
divenga montato su trampoli ed offensivo. È migliore dire in Suo proprio mette in parole solo
cosa Lei vuole dire, per quell'aiuterà tutti, anche al più giovane volere dire
cosa loro dicono con Lei.
Vari la forma di petizione. Qualche volta gli permetta di essere la grazia silenziosa del
Quakers; qualche volta bambini godranno cantare una della vecchia quattro-linea
stanze, come
Sia presente alla nostra tavola, Dio,
Sia qui e dappertutto adorato;
Queste misericordie benedicono e concessione che noi
Può banchettare in Paradiso con thee.
È probabile che uno usi il primo tre delle linee seguenti per colazione e
l'ultimo tre ad un altro pasto: