Capitolo 17
la condanna che nelle sue fughe precipitose lei aveva maneggiato graffiare la sua faccia
abbondantemente. Ridicolo sarebbe aggiunto allo scandalo della storia. Lui
l'immaginato facendo il suo modo attraverso la guarnigione, attraverso l'esercito intero,
con ogni possibile distorsione del motivo ed il sentimento e circostanza,
diffondendo un dubbio sulla sanità mentale della sua condotta e la distinzione di
il suo gusto anche nel molto petto della sua famiglia di honourable. Era tutto
molto bene per quel diavolo Feraud che non aveva collegamenti nessuna famiglia
parlare di, e nessuna qualità ma il coraggio che, comunque, era una questione
chiaramente, e possedette da ogni solo cavalleggero nella massa intera di
Cavalleria francese. Ancora tenendo i polsi della ragazza in una presa forte,
Tenente D'Hubert guardò la sua spalla. Tenente Feraud aveva
aperto i suoi occhi. Lui non si mosse. Come un uomo che sveglia solo da un profondo
dorma lui fissò con un'espressione assonnata il cielo di sera.
Tenente D'Hubert urgente grida al vecchio giardiniere produsse nessuno
effetto--non così molto come farlo chiudere la sua bocca sdentata. Poi
lui ricordò che l'uomo era pietra sordo. Tutta quella durata la ragazza,
tentando di liberare i suoi polsi, lottò, non con coyness verginale ma
come un genere di furia abbastanza muta, non frenandosi dal calciare
le sue creste tibiali ora e poi. Lui continuò a tenerla come se in un vizio, il suo
istinto che gli dice quello sia lui per permetterle di andare lei volerebbe al suo
occhi. Ma lui fu umiliato grandemente dalla sua posizione. Finalmente lei diede
su, più esaurito che placò, lui temè. Ciononostante lui tentò
uscire da questo cattivo sogno da modo di negoziazione.
"Mi ascolti", lui disse come calmamente come lui poteva. "Voglia Lei promette di correre
per un chirurgo se io Le permettessi di andare?"
Lui fu afflitto profondamente quando, anelando, singhiozzando, e soffocando, lei
lo fece chiaro che lei non avrebbe fatto niente di qualche genere. Sul contrario,
le sue intenzioni incoerenti erano rimanere nel giardino e lottare con