Capitolo 39
sa che ordine, anche! A quel genere di cosa è accaduto una volta prima--e
quello è una volta troppo spesso. Lui capisce perfettamente questo, mai la paura. IO
non può dirgli più di questo. Ora vada. Lei sa quello che è Lei abbia a
faccia."
Questo incontro ebbe luogo fuori della città di Lubeck, su molto apra
terra selezionò con cura speciale in deferenza al senso generale di
la divisione di cavalleria che appartiene al corpo di esercito che questa durata i due
ufficiali dovrebbero incontrarsi su groppa. Dopo tutto, questo duello era una cavalleria
affare, e persistere nel lottare a piedi guarderebbe come un disdegni
sul proprio braccio di uno del servizio. I secondi, spaventati dall'insolito
natura del suggerimento, si affrettata per riferirsi ai loro direttori. Capitano
Feraud saltò a lui con alacrità selvaggia. Per della ragione oscura,
dipendendo, senza dubbio sulla sua psicologia, lui si immaginò invincibile
su groppa. Del tutto da solo all'interno dei quattro muri della sua stanza lui strofinò il suo
exultingly delle mani. "Aha! il mio ufficiale di personale, io ora L'ho!"
Capitano D'Hubert, sul suo lato dopo avere fissato sodo per un considerevole
tempo ai suoi secondi infastiditi, shrugged le sue spalle leggermente. Questo
affare aveva disperatamente ed irragionevolmente complicato la sua esistenza per
lui. L'una assurdità non si importò più o meno nello sviluppo. Tutti
l'assurdità era disgustosa a lui; ma, urbane come mai, lui produsse un
sorriso debolmente ironico e detto nella sua voce calma:
"Certamente farà via a dell'estensione con la monotonia del
cosa."
Ma, andò via a lui, lui si sedette ad una tavola e prese la sua testa in
le sue mani. Lui non si era risparmiato di tardo, ed il maresciallo era stato
lavorando particolarmente sodo il suo aiutante-de-campo. Le ultime tre settimane di
partecipando ad una campagna in tempo orribile aveva colpito la sua salute. Quando sovraffaticò
lui patì un punto nel suo lato ferito, e quell'incomodo
sensazione lo depresse sempre. "È quella bestia sta facendo", lui pensò