Capitolo 43
occhi di blu erano cresciuti un poco duri, come se da molto sbirciando attraverso il
fumo di battaglie. Il raccolto d'ebano sulla testa di Colonnello Feraud, comune e
arricciato come un berretto di crine, mostrò il molto argento infila circa il
tempi. Una guerra detestabile di imboscate e sorprese ingloriose aveva
non migliorato il suo temperamento. I beaklike curvano del suo naso era spiacevolmente
metta via da pieghe profonde su ogni lato della sua bocca. Gliel'orbite rotonde di sue
occhi irradiarono rughe eccellenti. Più che mai lui ricordò un irritabile
ed uccello vistoso--qualche cosa come una croce tra un pappagallo ed un gufo.
Lui ancora manifestò un'antipatia chiara per individui intriganti."" Lui
colse ogni occasione di affermare che lui non scelse sulla sua fila in
le anticamere di marescialli.
Le persone sfortunate, civile o militare che, con un'intenzione di essere
Colonnello piacevole, implorato Feraud per dirloro come lui venne da quello molto
apparente cicatrice sulla fronte, fu stupito per trovarsi
rampognato nei vari modi alcuni/e dei/lle quali erano semplicemente maleducati ed altri
misteriosamente sardonico. I giovani ufficiali furono avvertiti gentilmente da loro più
camerata esperti per non fissare apertamente la cicatrice del colonnello. Ma,
un bisogno di ufficiale non è stato effettivamente, molto giovane nella sua professione
avere sentito la storia leggendaria di quel duello che origina in alcuni
offesa misteriosa, imperdonabile.
III
La ritirata da Mosca sommerse tutti i sentimenti privati in un mare di
disastro e disagio. Colonnelli senza reggimenti, D'Hubert e Feraud
portato il moschetto nelle file del battaglione sacro--un battaglione
arruolato da ufficiali di tutte le braccio a che avevano più alcune truppe
piombo.
In quel battaglione promosso colonnelli facevano il dovere come sergenti; il generals
capitanato le società; un maresciallo della Francia, Principe dell'Impero,
comandato l'intero. Tutti si erano offerti con moschetti scelti
su sulla strada, e cartucce prese dal morto. Nel generale