Capitolo 52
servitore, Generale D'Hubert fu risparmiato i contatti umilianti ed il
le perplessità di condotta che assalì gli uomini dell'impero napoleonico
al momento della sua caduta. Giacendo nel suo letto con le il finestre di sue
stanza spalanca alla luce del sole di Provence, lui finalmente percepì il
aspetto non mascherato della benedizione portato da quello frastagliato frammenta di
un guscio prussiano che, uccidendo il suo cavallo e lacerando aperto la sua coscia,
lo salvato da un conflitto attivo con la sua coscienza. Dopo quattordici
anni spesero spada disponibile nella sella e forte nell'il senso di suo
dovere fatto alla fine, Generale D'Hubert trovò dimissione una virtù facile.
Sua sorella si fu dilettata con la sua ragionevolezza. "Io mi lascio
insieme nelle Sue mani, il mio caro Leonie", lui aveva detto.
Lui ancora fu posato su quando, il credito della famiglia di suo cognato
essendo esercitato sul suo conto, lui non ricevette dal Governo Reale
solamente la conferma della sua fila ma l'assicurazione di essere trattenuto su
l'elenco attivo. A questo un permesso convalescente ed illimitato fu aggiunto.
L'opinione di unfavourable intrattenne di lui nel più irreconciliabile
Cerchi Bonapartisti, sebbene rimase su nulla più solido che il
dichiarazione senza sostegno di Generale Feraud, era direttamente responsabile
per Generale la ritenuta di D'Hubert sull'elenco attivo. Come a Generale
Feraud, la sua fila fu confermata, anche. Era più che lui sfidò
si aspetti, ma Maresciallo Soult, poi Ministro di Guerra al re ripristinato,
era parziale ad ufficiali che avevano servito in Spagna. Solamente non anche il
la protezione di maresciallo potrebbe assicurare per lui lavoro attivo. Lui rimase
irreconciliabile, inattivo e sinistro, cercando in ristoranti oscuri il
società di altro mezzo-paghi ufficiali che curarono teneramente scuro ma glorioso
il vecchio tricolour cockades nel loro seno intasca, ed abbottonò col
aquila proibita abbottona la loro uniforme stracciata, mentre anche dichiarandosi
povero permettersi la spesa del cambio prescritto.