Capitolo 59
sedendo dei nomi di commissione prima versò su noi come pioggia via il
tegole del Tuileries. Nomi! Noi avevamo la nostra scelta di migliaia. Come faccia
Lei sa che il nome di questo Feraud cui la vita o morte non si importa
a Francia, non tenga fuori dell'altro nome?..."
La voce fuori della poltrona si fermata. D'Hubert Generale ancora sedette,
ombroso, e silenzioso. Solamente suo clinked della sciabola leggermente. La voce nel
poltrona cominciò di nuovo. "E noi dobbiamo tentare di soddisfare le esigenze del
sovrani alleati. Il de di Principe che Talleyrand mi ha detto solamente ieri quello
Nesselrode l'aveva informato ufficialmente che la sua Maestà, l'Imperatore
Alessandro, era molto deluso al piccolo numero di esempi il
governo del re intende di fare--specialmente fra uomini militari.
Io gli dico riservatamente questo."
"Sulla mia parola", ruppe fuori Generale D'Hubert, mentre parlando attraverso i suoi denti,
"se Sua eccellenza degna a favour io con alcuno più riservato
informazioni io non so quello che io voglio. È abbastanza per fare un'interruzione
la spada di uno sul ginocchio di uno e lancio i pezzi..."
"Che governo immagina Lei per stare servendo?" interrotto il
amministri bruscamente. Dopo una pausa corta la voce depressa di Generale
D'Hubert rispose:
"Il governo della Francia."
"Quello sta pagando la Sua coscienza con parole mere, generale. La verità
è che Lei sta servendo un governo di esili ritornati, di uomini che hanno
stato senza paese per venti anni. Di uomini chi hanno anche ha ottenuto appena
su una paura molto cattiva ed umiliante.... Non abbia illusioni su quello
risultato."
Il Duca di Otranto cessò. Lui si era alleviato, ed aveva raggiunto
il suo oggetto di strappare dell'amore proprio via quell'uomo che aveva
lo scoperto fastidiosamente mettendo in una posizione in una corte oro-ricamata
costume di fronte ad un specchio. Ma loro erano un destino impetuoso nell'esercito,
ed accadde a lui che sarebbe stato che reca disturbo se un ben disposto
ufficiale generale, ricevette da lui sulla raccomandazione di uno del