Capitolo 8
capelli--si avvicinò alla padrona della casa per prendere il loro permesso. Signora
de Lionne, una donna di gusto eclettico, sorrisa su questi giovani uomini armati
con la sensibilità imparziale ed un'azione uguale di interesse. De di Signora
Lionne prese la sua delizia nella varietà infinita della specie umana.
Tutti gli occhi nella disegno-stanza seguirono gli ufficiali che partono, uno
pavoneggiandosi, l'altro sgambando, con curiosità. Quando la porta aveva chiuso
dopo loro uno o due uomini che già avevano sentito del duello impartirono il
informazioni alle signore di sylphlike che lo ricevettero con poco gridano
di preoccupazione benigna.
Nel frattempo i due usseri camminarono lato da lato, Tenente Feraud tentando
approfondire la ragione ignota di cose che in questo esempio elusero il
afferri del suo intelletto; Tenente D'Hubert sentendo annoiarono dalla parte lui
doveva giocare; perché le istruzioni generali erano che lui dovrebbe vedere
personalmente quel Tenente Feraud eseguì i suoi ordini alla lettera
e subito.
"Il capo sembra sapere questo animale", lui pensò, eyeing il suo compagno,
di chi faccia rotonda, gli occhi rotondi ed anche il torto-su nero di jet
il piccolo baffi sembrò prima animato dalla sua esasperazione mentale
l'incomprensibile. E lui osservò piuttosto ad alta voce in tono di rimprovero, "Il
generale è in una furia diabolica con Lei."
Tenente Feraud fermò brevemente sull'orlo della pavimentazione e pianse
negli accenti della sincerità chiara: "Cosa sulla terra per?" Il
l'innocenza dell'anima guascone ed ardente fu dipinta nella maniera in che
lui afferrò la sua testa in ambo sue mani come se impedirgli scoppiando con
perplessità.
"Per il duello", Tenente detto D'Hubert asciuttamente. Lui fu importunato grandemente
da questo genere di scherzare perverso.
"Il duello! Il..."
Tenente Feraud passò da un parossismo dello stupore in un altro.
Lui lasciò cadere le mani e camminò su tentare lentamente di riconciliare questo
informazioni con lo stato dei suoi propri sentimenti. Era impossibile. Lui
scoppi indignatamente fuori: