Capitolo 10
copse, fischiando leggermente le mie tre sbarre di "Lillibulero." Poi io immersi
in lui. Il felceto frusciò sotto i piedi e frusciò. Io venni ad un alt.
Una piccola sbarra di disposizione di luce sull'orizzonte di fronte a me, pressocché
colourless. Fu attraversato di nuovo e di nuovo dalle piccole abete-tronco che
era poco più delle bacchette. Una rosa di woodpigeon con un incidente improvviso di
suoni, mentre agitando via contro i rami. Mio pulsi stava ballando con
delizia--il mio cuore, anche. Era come un gioco di nascondino, ed ancora esso
finalmente era la vita. Tutto crebbe di nuovo silenzioso ed io cominciai a pensare io
aveva fallito il mio tempo. Al disotto di nel piano, un grande modo via, un cane era
abbaiando continuamente. Io trasportai in avanti alcuni ritmi e fischiai. Il
arda di avventura cominciò a morire via. Non c'era niente a tutti--un piccolo
mistero di luce sulle albero-tronco.
Io mi mossi spedisce di nuovo, mentre riavendo verso la strada. Contro il
luccichi debolmente di luce morta che io ho pensato che io presi i contorni del cappello di un uomo
in giù fra le linee che lanciano del felceto. Io bisbigliai rumorosamente:
"Carlos! Carlos!"
C'era un momento di bisbigliare rauco; un suono arcigno ed improvviso. Un'asta
di luce gialla ed ardente scagliata dal livello della terra in mio
occhi storditi. Un uomo saltò ad io e spinta qualche cosa freddo e nodoso
nel mio neckcloth. La luce continuò ad ardere nei miei occhi; si mosse
verso l'alto e splese su un panciotto rosso gettato con bottoni di doratura. IO
era stato arrestando.... "Nel nome del Re...." Era un più improvviso
catastrofe. Una mano stava afferrando la mia trachea.
"Non La faccia così molto come squittio, il Sig. Castro" che una voce ha bisbigliato nel mio orecchio.
I lanthorn accendono morto improvvisamente fuori, ed io sentii bisbigli.
"L'arrivi fuori su alla strada.... Io afferrerò l'altro. . .
Darbies. . . . Badi al suo coltello."
Io ero come un coniglio confuso nelle loro mani. Uno di loro aveva il suo pugno