Capitolo 40
detto sardonicamente a Carlos. E poi a me, "Se il senor parla rumorosamente
di nuovo, io l'ucciderò."
Lui evidentemente era molto spaventato di qualche cosa.
Carlos, silenzioso come un'apparizione al piede della scala, metta un dito
ai suoi labbra e gettò uno sguardo verso l'alto.
Castro si contorse il suo corpo intero, ed io avanzai indietro. "Io so quello che Rio
Medio è", dissi io, non molto rumorosamente. "È un nido di pirati."
Castro camminò a carponi di nuovo verso me sui punti delle sue dita del piede. "Senor Don Juan
Kemp, bambino del diavolo" che lui ha sibilato, mentre sembrando moltissimo spaventato, "Lei
deve morire!"
Io sorrisi. Lui stava tremando del tutto su. Io potrei sentire il parlante e
ridendo quell'andò su sotto l'interruzione del riceva da poppa. Due donne erano
baciando, con poco piange, vicino il hatchway. Io potrei sentirli
distintamente.
Tomas Castro lasciò cadere il suo mantello logoro con un gesto grandioso.
"Dalla mia mano!" lui aggiunse con difficoltà.
Lui realmente fu allarmato moltissimo. Carlos stava guardando fisso sul portello. Io ero
pronto ridere all'idea di morire dalla mano di Tomas Castro mentre, fra
cinque piedi di me, persone stavano ridendo e stavano baciando. Io avrei dovuto ridere
aveva io non improvvisamente il feltro la sua mano sulla mia gola. Io calciai sodo le sue creste tibiali,
e precipitò indietro su un torace. Lui ritornò un passo o due, fiorì
il suo braccio, colpisca il suo torace, e girò furiosamente su Carlos.
"Lui c'assassinerà", lui disse. "Pensa che noi siamo sicuri qui? Se
queste persone qui sentirono quel nome loro non aspetterebbero chiedere a chi
la Sua adorazione è. Loro ci lacererebbero a pezzi in un istante. Io dico
Lei--_moi_, Tomas Castro--lui ci rovinerà, questo sciocco bianco-------"
Carlos cominciò a tossire, scosso ammutolito come se da un diavolo invisibile.
Gli occhi di Castro funzionarono furtivamente ogni tondo lui, poi lui guardò a me. Lui fece
un moto rapido e straordinario con la sua mano destra, ed io vidi che lui era