Hattie E. Colter
Capitolo 84
"E Lei non ha dormito affatto?"
"Appena. Io non mi permetto che lusso in pubblico."
Io fui fatto tacere, ma non finora schiacciò come per perdere il mio appetito. Una tazza di
prenda il tè, come la Sig.ra Flaxman mai non complottò per me, sonno effettivamente bandito
per il resto della notte. Il viaggio ritornava faticoso, la macchina
affollato, e la notte lunga sembrò interminabile. Io fui incuneato in accanto ad un
vecchio gentiluomo forte il cui alito era sgradevolmente suggestivo di vecchio
brandy, mentre una tosse ansante lo disturbò così come io. Lui guardò
bene fare, e fu inclinato per essere amichevole; ma i suoi occhi avevano un particolare
espressione che mi ha respinto. Il Sig. Winthrop aveva un posto della distanza
dietro a me. Torcendo incomodamente il mio collo, io potrei trovare un riassicurare
sguardo delle sue spalle larghe e la bella faccia. Finalmente lui venne
io. Io mezza rosa, per il mio compagno anziano stava facendomi nervoso col suo
l'ansia per il mio conforto.
"Noi andremo nella prossima macchina; non può essere accalcatosi" così, lui disse, mentre prendendo
la mia cartella. Fortunatamente noi trovammo un posto vacante; ed io cominciai a sentirmi molto
cassaforte e contenta di nuovo con lui al mio lato.
"Io non penso che il Suo defunto compagno da viaggio fosse potuto essere un vedovo,
o Lei non sarebbe stato così ansioso per ottenere via. L'occhiata di appello su
la Sua faccia, quando io ne trovai un sguardo occasionale, era abbastanza da squagliare
il cuore di uno."
Io risi nonostante me. "Non accadde mai a me per chiedere, ma lui
certamente non è un anticlericale" di donna, dissi io, con un getto d'acqua, come io mentalmente
richiamato alcuni dei suoi commenti graziosi. Io feci le mie repliche in breve e
dignità grandiosa; o almeno come molto del secondo come io potessi comandare,
ma lui non fu respinto facilmente. Sentendosi così sicuro ed ora proteggè, mio
pensieri andarono fuori all'indifeso del mio getto di sesso fra il cattivo e
crudele, lottare puramente il loro modo tra tetraggine e peccato. Io rabbrividii