Harriet T. (Harriet Theresa) Comstock
Capitolo 70
guardando il miracolo dell'evoluzione dal bambino alla donna. A durate
questo stava eccitando ansantemente.
Doris riempì il suo tempo privato con ore utili e divertenti. Lei ottenne
in tocco più vicino coi vecchi amici, sega e sentì il meglio in musica e
dramma, si permise il lusso dell'amicizia di David Martin, e
diviso le sue fiducie sul figlio di sua sorella nel Lontano l'Ovest--un
ragazzo senza padre che promise molto ma spesso fallì in fulfilment.
"Dispari, non è esso, Davey" Doris qualche volta disse, "che Lei ed io, avendo,
in qualche modo, perse quello che è la strada di luogo comune per la maggior parte di uomini e donne, abbia
stato chiamato su per presumere molti delle gioie ed i dolori di quello largo
strada pubblica?"
"Noi nessuno di noi va scot liberano", Martin ritornò. "Io sono grato per ogni
lavoro decente, comune gettato a me."
E così gli anni passarono e Doris aveva delineato un vago ma comprensivo
linea di azione per i mesi immediati che seguono la laurea delle ragazze
da Dondale.
"Io li prenderò all'estero", lei annunciò a Martin; "li prenda
sul percorso di instradamento che Allegro ed io presi--il nostro ultimo viaggio insieme. E,
David, in quella piccola città italiana loro sapranno--su Meredith e
Thornton!"
David cominciò, ma non fece commento.
"E quando noi ritorniamo", Doris seguì, "io porterò le ragazze
fuori--io odio il termine, io direi piuttosto li fatti fuori--nel momento in cui Allegro ed io
era, in questa cara, vecchia casa. La Sig.ra Tweksbury ed io abbiamo progettato piuttosto
una campagna brillante."
E poi venne quel giorno di marzo di alborella--Joan e Nancy erano laurearsi in
Giugno--quando il sottocorrente che affretta nella vita di Doris Fletcher portata
suo ad una svolta acuta nel ruscello.
Lei era seduta nella vecchia stanza piacevole di fronte ad un fuoco di fresco fatto; il
fontana gocciolò e schizzò, gli uccelli cantarono, mentre sfidando l'all'aperto
oscurità e raffredda, ed una lettera dal Signorina Phillips posò sul suo grembo--un
lettera che aveva fabbricato poi cipiglio il suo sorriso. Lei lo prese su e lo lesse