Capitolo 56
siccome lei era giunta all'età matura di sixteen,--per un momento lei era
impulso fare una confessione pulita del suo proprio egotismo, e chiedere al suo
perdoni per avere, sotto l'istruzione di sua madre lo fece il
perno inconscio di tutta lei mondano ambitions,--poi, con un improvviso
movimento impetuoso, lei scopò oltre lui senza una parola, e corse
giù dalle scale.
Là lei trovò metà gli ospiti della sera andato, e l'altra metà bene
sulla mossa. Alcuni di questi gettarono uno sguardo indagatormente a lei, con "cenni e
becks ed inghirlandò sorrisi", ma lei non pagò attenzione ad alcuno di loro. Suo
madre apparve impazientemente a lei, ansia che imporpora ogni vena di lei
espressione chiazzata, ma nessuna parola lei assoluto, coltivi, dopo avendo porsi
i loro mantelli, i due aspettarono insieme sui passi della magione, con
flunkeys su entrambi lato, per la carrozza chiusa noleggiata per giocare a bocce su in come
_un_-noleggiato un stile come era possibile al prezzo di una ghinea per il
la gita di notte.
"Dove è il Sig. Helmsley?" poi chiese alla Sig.ra Sorrel.
"Nella sua propria stanza, io credo", Lucia risposta, frigidamente.
"Non sta venendo a vederLa nella carrozza e dire buono-notte?"
"Perché debba lui?" esatto la ragazza, peremptorily.
La Sig.ra Sorrel fu agitata visibilmente. Lei gettò uno sguardo all'impassibile
flunkeys nervosamente.
"O mio caro!" frignò leggermente, quello che è la questione? Ha qualsiasi cosa
accaduto?"
A quel momento l'aspettato veicolo ingombrò su con un molto encomiabile
acciottoli dell'importanza bene-finta. I flunkeys rilassarono loro formale
atteggiamenti e si affrettò assistere madre e figlia, in suo
piuttosto interruzione soffocante. Un altro momento e loro furono guidati via, Lucia
guardando fuori della finestra alle luci numerose dalle quali brillarono
ogni storia dell'edificio grandioso che loro avevano lasciato appena, coltivi l'ultimo
il brillante punto di luminanza era svanito. Poi lo sforzo sulla sua mente diede