Capitolo 6
ritorni a suo proprio.
Noi avevamo cavalcato su metà un miglio, quando Stuardo si girò la testa e chiamò
io. Io cavalcai al suo lato.
"Io desidero che Lei cavalcherebbe in giù verso il Ford di Beverly, Surry" che lui ha detto,
"e dice Mordaunt per tenere una brillante a-notte di guardia. Loro devono avere
sentito la nostra artiglieria sull'altro lato del fiume, e può volere a
scopra quello che vuole dire."
Io salutai, e girò il mio cavallo. Stuardo andò al piccolo galoppo su cantare.
In alcuni minuti lui era fuori di vista, ed io stavo cavalcando verso il
Rappahannock.
II.
COME IO DIVENNI UN MEMBRO DEL PERSONALE DI STUARDO GENERALE.
Se il lettore mi ha fatto l'onore per leggere attentamente il primo volume di mio
monografie, io appago la vanità di supporre che gli piacerà essere
informato come io succedei il personale di Stuardo un membro di Generale.
Quando querce crollano in giù loro è adatto per prostrare l'alberelli crescere
circa loro. Jackson era una quercia molto alta, ed io un alberello molto umile.
Quando il grande tronco precipitò, il ramoscello mero scomparve. Io avevo servito con
Jackson dall'inizio della guerra; quel re di battaglia morto a
Chancellorsville, io mi ero trovato senza un comandante, e senza un
casa. Io non solo fui chiamato su in quel maggio di 1863, piangere il
soldato illustre che mi aveva fatto l'onore per chiamarmi il suo amico; IO
doveva cercare anche circa me dell'altro generale; dell'altra posizione
nell'esercito.
Io stavo girando questo importante soggetto nella mia mente, quando io ricevetti un
noti da Generale J.E.B. Stuardo, l'amico di Jackson e fratello in braccio.
"Venga e mi veda", detto questa nota. Quaranta-otto ore dopo io ero a
I testa-trimestri di Stuardo, Corte-casa di Culpeper vicina.
Quando io entrai nella sua tenda, o piuttosto la larghezza di tela, allungato sotto di
una grande quercia, Stuardo colorò di rosa dalla coperta rossa sulla quale lui stava giacendo,
e tenne fuori la sua mano. Come lui guardò fisso a me in silenzio io potrei vedere il suo
getto d'acqua di faccia.