Capitolo 66
avvenimenti. Loro erano più come sogni che le realtà.
XXIII.
GETTYSBURG.
Io entrai in vista di Gettysburg ad aurora.
Gettysburg!--chiami istinto con così molte ferite lacere, con così molto lutto,
con quelli singhiozzi che lacerano il loro modo dal cuore umano come il lavico
fa il suo modo dall'utero del vulcano!
Ci sono parole nella storia del mondo il cui il molto suono è come un sospiro
o un gemito; luoghi dei quali sono marcati "maledetto" dai labbra che lamentano
madri, mogli, sorelle, ed orfani. Figure ombrose, gigantesco e
drappeggiato nel piangere, sembri volteggiare sopra queste macchie: braccio scheletriche con
punto di dita osseo al suolo sotto di, affollato con tombe: dal
occhi, fioco e scava, sfolgori cose non pronunciabili: ed il ghigno del
labbra di fleshless sono l'allegria che barbuglia del cadavere lacerata da suo
cerements, ed erige, come se gli ultimi giocano una briscola aveva suonato, ed il
morto era sorto. Nessun fiore di fiori fresco in queste macchie cupe; nessuno allegro
uccelli cinguettano là; nessuno ruscelletto cade piacevole con mormorio musicale
sotto dei waterflags o i rami che chinano di alberi. Veda! il
danneggiato e piante appassite sono come la morella mortale--vero
fiori di guerra, fiorendo o tentando di fiorire, su tombe! Senta il
voci dei pochi uccelli--loro sono tristi e discordi! Veda il
alberi--loro sono nodosi, spettrali, e lacerato da cannone-palle. Ascolti!
Il ruscello quello non è limpido ed a mirthful piacciono gli altri ruscelli. Lei
direbbe che è sighing come ruba via, sporco e vergognoso. Il
immagini che ha rispecchiato risvegliano il suo orrore e lo fanno triste. Il sereno
superficie non ha dato di nuovo le brillanti forme di bambini, mentre ridendo e
raggruppando l'estate fiorisce sulle sue banche. Come striscia come un colpevole
attraverso i campi cicatrizzati di battaglia, lava nudo le ossa del
morto nello sbriciolare uniformi--portando, rigido e vistoso al superiore
ancora una volta aeri, lo scheletro sbiancato ed il cranio che ghigna.
Nomi del dolore a cui espressione che il cuore rabbrividisce, il sangue caglia!