Capitolo 50
il re, signore."
"Io conosco la Sua commissione, signore" Capitano ritornato Truck cui la decisione a
rifiuti di assentire era una buona quantità scossa dal gentiluomo-come la maniera in
quale la richiesta fu fatta; "ed io gli auguro sopportare testimone che se io faccio
acconsenta alla Sua richiesta, è volontariamente; per, sui principi posati
in giù da Vattel e gli altri scrittori su diritto internazionale, il diritto di
ricerca è una destra belligerante, ed Inghilterra che è alla pace, niente nave
appartenendo ad una nazione può avere diritto a fermare di un vaso appartenere
ad un altro."
"Io non posso entrare in queste accuratezze, signore" ritornò il tenente,
bruscamente: "Io ho i miei ordini, e Lei mi scuserà se dico io, io intendo
li giustizi."
"Li giustizi, con tutto il mio cuore il signore: se Lei è ordinato a sforzo-a mio
invii, tutti Lei deve fare è ottenere su asse se Lei può, e ci permise di vedere il
disegni in che Lei recinti di manico. Come alle persone ora collocate al
apparecchio per i denti, la tromba che li farà mescola non sarà parlato attraverso
all'Ammiragliato. L'individuo ha spirito in lui, e mi piacciono i suoi principi
come un ufficiale, ma io non posso ammettere le sue conclusioni come un giurista. Se lui
si adula con essendo capace spaventarci in una categoria nuova, ora,
è probabile che quello danneggi destre nazionali, il giovanotto ha lo trovò appena
in un problema che avrà bisogno di tutta la sua logica, e molto il suo
spirito, ottenere di nuovo fuori di."
"Lei penserà appena a resistere all'ufficiale di un re in acque britanniche!"
detto il giovane con quell'altezzosità che i temperamenti più miti presto
impari ad acquisire sotto una bandierina.
"Resistendo a, il mio caro signore! Io non resisto a niente. L'equivoco è in
supponendo che Lei naviga questa nave invece di John Truck. Quello è il mio nome,
signore; John Truck. Faccia la Sua commissione in benvenuto, ma non chieda a me di aiutarLa.
Venga a bordo, con tutto il mio cuore; nulla mi darebbero più piacere che