Capitolo 30
"Quello sarà come Lei dimetta il Suo dovere", Griffith detto; "per se----"
"Pace!" interrotto il pilota; "noi c'avviciniamo alla nave, ci permetta di entrare in
armonia."
Lui si gettò di nuovo sui cuscini quando lui aveva detto questo; e
Griffith, sebbene riempì con le apprensioni di soffrire, o da
la grande ignoranza o la slealtà da parte del suo compagno, soffocò il suo
sentimenti finora come essere silenzioso, e loro salirono il lato del
vaso in apparente cordialità.
La fregata già stava cavalcando su mari allungati dai quali sono rotolati in
l'oceano ad ogni momento successivo con violenza in aumento, sebbene lei
vele di gabbia ancora appesero supinamente dai suoi recinti; l'aria alla quale continuò
respiri dalla terra di quando in quando, mentre non essendo capace di scuotere il cattivo
tela della quale loro furono composti.
Gli unici suoni che erano udibili, quando Griffith ed il pilota avevano
asceso al passaggio della fregata, fu prodotto dall'arcigno
gettando del mare contro gli archi massicci della nave, e l'acuto
fischi del coniuge del nostromo come lui ricordò i lato-ragazzi che erano
messo su entrambi lato del passaggio per onorare all'ingresso del
prima tenente ed il suo compagno.
Ma sebbene tale silenzio profondo regnò fra il centinaio che
occupato la stoffa enorme, la luce prodotta da una dozzina di battaglia-
lanterne che sono state sistemate in parti diverse dei ponti non servirono
solamente esibire debolmente le persone dell'equipaggio, ma il sentire mescolato
della curiosità e cura che dwelt sulla maggior parte delle loro espressioni.
I grandi gruppi di uomini furono raccolti nei passaggi, circa il mainmast,
e sulle rapide espansioni del vaso le cui facce erano distintamente visibili,
mentre figure numerose, giacendo lungo i recinti più bassi o curvando fuori di
le cime, sarebbe tracciato fiocamente sullo sfondo, tutto di chi espressero
dai loro atteggiamenti l'interesse che loro hanno preso nell'arrivo della barca.
Sebbene tali folle furono raccolte nelle altre parti del vaso, il