Capitolo 54
sarebbe stato come improvviso come era sicuro, quando la voce chiara del
estraneo fu sentito avvertimento loro del pericolo, ed incitandoli a
il loro dovere. Il vaso fu prodotto implicitamente al suo governo; e
durante quelli momenti ansiosi quando lei stava gettando a parte le acque,
gettando lo spruzzi sui suoi recinti enormi, ogni orecchio ascolterebbe
impazientemente per quelli suoni che avevano ottenuto su un comando l'equipaggio che
può essere acquisito solamente, sotto tali circostanze, da grande fermezza e
completi l'abilità. La nave stava recuperando dall'inazione di cambiare
il suo corso, in uno di quelli chiodini critici che lei così spesso aveva fatto,
quando il pilota, per la prima volta si rivolse il comandante del
fregata che ancora continuò a soprintendere il dovere tutto-importante di
il leadsman.
"Ora è il pizzicotto", lui disse, "e se la nave si comporta bene, noi siamo sicuri
--ma se altrimenti, tutti noi abbiamo fatto ancora sarà inutile."
Il marinaio di veterano a che lui indirizzò sinistra le catene questo funesto
noti, e chiamando al suo primo tenente, richiese dell'estraneo un
chiarimento del suo avvertimento.
"La veda yon accendono sul promontorio meridionale?" ritornato il pilota; "Lei
può saperlo dalla stella vicino esso?--dal suo affondamento, a durate, nel
oceano. Ora osservi il hummock, un piccolo nord di lui guardando come un
ombreggi nell'orizzonte--'il tis una collina lontano il retroterra. Se noi teniamo quella luce
apra dalla collina, noi faremo bene--ma se noi andiamo certamente non,
pezzi."
"Ci faccia di nuovo" chiodino, esclamò il tenente.
Il pilota si scosse la testa, come lui rispose:
"Non c'è più imbullettare o scatola-tirando essere fatto stasera. Noi abbiamo
appena alloggi svenire dei banchi su questo corso; e se noi possiamo
alteri il 'la Presa di Diavolo', noi chiariamo il loro punto estremo--ma se non,
come dissi prima io, c'è ma un'alternativa."
"Se noi avessimo colpito fuori il modo noi entrammo", Griffith esclamato, "noi
avrebbe dovuto fare bene."