Capitolo 78
inarcando leggermente all'estraneo che ricevette il complimento da un raffreddore
inclinazione della sua testa. "Io devo desiderare l'indulgenza di ambo Sig.
Barnstable e Capitano Manual", lui continuò, "e chiede il comando come
di cosa corretta alla mia fila."
"Appartiene naturalmente alla goletta", esclamò l'impaziente
Barnstable.
"Ci può essere abbastanza per noi tutti fare", Griffith detto elevando un
tocchi all'altro, in una maniera e con un'occhiata impressionante che era
immediatamente comprese. "Io né sono d'accordo completamente con quello né il
altro di questi gentiluomini. 'Disse Tis che, fin dal nostro aspetto sul
costeggi, le abitazioni di molta della nobiltà minore sono proteggute da piccolo
distacchi di soldati dalle città vicine."
"Chi lo dice?" chiese al pilota, mentre avanzando fra loro con una repentinità
quello provocò un silenzio generale.
"Dico io, signore" ritornò il tenente, quando la sorpresa momentanea
era passato via.
"Può attestare per lui?"
"Io posso."
"Chiami una casa, o un individuo che è protegguto così?"
Griffith guardò fisso all'uomo di che così si dimenticò nel mezzo un
la consultazione come il presente, e producendo al suo orgoglio natio,
esitato a rispondere. Ma attento delle dichiarazioni del suo capitano e
i recenti servizi del pilota, lui disse a lungo, con un piccolo
imbarazzo di maniera:
"Io lo so di essere il fatto, nell'abitazione di un Colonnello Howard che
risiede ma alcune leghe al nord di noi."
L'estraneo cominciò al nome, ed elevando acutamente poi il suo occhio al
faccia del giovane, sembrata studiare i suoi pensieri nell'il suo variare
espressione. Ma l'azione, e la pausa che ha seguito, era brevemente di
durata. Il suo labbro arricciò leggermente, se in disprezzo o con un
sorriso celato, sarebbe stato difficile dire, così da vicino lo faceva
assomigli ad ambo, e come lui lasciò cadere quietamente indietro al suo luogo alla pistola,
lui disse:
"'Tis più che probabile Lei ha ragione, signore; e se è probabile che io presuma