Capitolo 17
LA CASA DI ODIO
Scavi bene builded del nemico, con le colline blu e molli in vista;
Ma tra la sua casa e le colline io il builded una casa per dispetto:
Ed il thereof del nome che io sono insorto sulla pietra-lavoro il cancello,
Con un intaglio di pipistrelli e scimmie; ed io lo chiamai la Casa di Odio.
E la fronte era viva con maschere della malevolenza e della disperazione;
Demoni cornuti che hanno sbirciato in pietra, e donne con capelli di serpente;
Che ogni qualvolta il suo sguardo rimarrebbe lontano sulle colline molli e blu,
Deve precipitare su scavi il cattivo lavoro, ed il mio odio dovrebbe forare
lui attraverso.
E dissi io, "io indulgerò qui, per vedere il desiderio del mio cuore
Sul mio nemico; " ed io mi inginocchiai, e fain avevano reso il focolare con fuoco;
Ma le marche loro sibilerebbero e morrebbero, come con maledizioni un uomo strangolato,
Ed il focolare aveva freddo dal giorno che la Casa di Odio cominciò.
Ed io chiamato alla porta aperta, "Faccia ye allegro, tutti i l'amici di miei,
Nella sala della mia Casa di Odio, dove è negozio abbondante e vino.
Noi berremo insieme unhealth a lui io ho messo in rilievo e ho scherzato!"
E loro fissarono e loro mi passarono da; ma io disprezzai essere con ciò
schooled.
Ed io ordinai il mio asse per festa; ed io bevvi, nel posto più alto,
Acino d'uva di prima qualità da una tazza curiosa; ed il primo era chiedere-dolce;
Ma il secondo era davvero amaro, ed il terzo era amaro e nero,
E l'oscurità della tomba mi venne, ed io gettai la tazza a wrack.
Io ero da solo da solo, rigido, e le ombre erano ciascuna una paura;
E sottilmente io risi, ma una volta, per le eco erano strane per sentire;
E è probabile che il vento negli atri ululati come un lupo dagli occhi verdi pianga,
Ed io mi sentii il cuore: Io devo guardare sulla faccia di un uomo, o muore!
Quindi io camminai a carponi alla mia faccia rispecchiata, ed io guardai, ed io lo vidi adulto
(Dalla luce nella mia mano di scuotimento) al piaccia delle maschere di pietra;
E con orrore io gridai ad alta voce come io il flung la mia torcia e fuggì,