Capitolo 20
Convinse che era cattivo per ascoltare i Tordi;
E quando, quel pomeriggio ombroso, io accaddi così per passare,
Loro appesero i loro piccoli cappellini in giù e guardarono nell'erba,
Tutti perché la fanatico-cappotto Bee
Li fatti conferenze così solennemente:--
"Vanità, oh, la vanità!
Giovani domestiche, si guardi dalla vanità!"
PARENTELA
Un giglio crebbe nel groviglio,
In una fiamma indumento rosso vestì,
E molto un lustrino vermiglio
Asperso il suo seno bronzeo.
E la falena serica navigò da lei
Con un rondone ed una vela neve-bianca;
Non un'ape di doratura-circonferenza la venne vicino,
Né una mosca nella sua posta verde e gaia.
E le ali bronzo-marroni ed i dorati,
O'er i prati che levano ad ondate soffiati,
Ancora era come da holden magico
Dal giglio che ha fiammeggiato da solo;
Coltivi sul groviglio fragrante
Un vagabondo volando andarono,
E con molto un lustrino vermiglio
Era suo bronzeo trasporta con furgone besprent.
E lui volteggiò immotamente un momento
O'er il boschetto folto d'alberi, la sua pergola di mazy,
Poi lui affondò al cuore del giglio,
E loro sembrarono ma un solo fiore.
COMPENSAZIONE
Il ruscello funzionò, mentre ridendo dall'ombra,
E nella luce del sole ogni giorno ballò:
La luce delle stelle ed il chiaro di luna fecero
Il suo percorso baluginante un Modo Latteo.
Il cielo blu bruciò, con estate sparata;
Per bruciare campi, per languire fiori,
Gli spiriti dell'aria desiderarono
La brillante vita del ruscello per versare in docce.
Diede suo tutta quella sete per spegnere;
Il suo canale polveroso disposizione esanime;
Ora fiori più molli, mentre bianco-spumando, faccia
Il suo letto di serpeggiamento un Modo Latteo.
QUANDO SALICI VERDE
Quando aureamente il verde di salici,
E, rispecchiò nella piscina di tramonto,
Appenda oscillando, nubi di selvatico-rosa tra:
Quando pettirossi chiamano in crepuscoli rinfreschi:
È noi attendiamo cosa?
Chi attarda e è in ritardo?
Che agitazione strana, quello che agognando ci mescola tutti