Capitolo 22
Lei."
"Anche così", ritornò l'estraneo, nulla atterrito da questo raffreddore
ricevimento; "Io sono rimasto a 'Edward' una settimana, ed io non dovrei essere muto
avere chiesto la strada io ero viaggiare; e se fa ammutolire ci sarebbe
una fine al mio gridare." Dopo avere sorriso affettatamente* in un piccolo modo, come uno cui
modestia proibì un'espressione più aperta della sua ammirazione di
un'arguzia che era perfettamente inintelligibile al suo hearers, lui
continuato, "non è prudente per alcuno una della mia professione ad anche essere
familiare con quelli lui deve istruire; per che ragione che io non seguo
la linea dell'esercito; inoltre che, io concludo che un gentiluomo di
il Suo carattere ha il più buon giudizio delle questioni di wayfaring; Io ho,
perciò, decise di congiungere società, in ordine che la cavalcata può essere fatta
d'accordo, e partecipa di comunione sociale."
"Un più arbitrario, se non una decisione frettolosa!" Heyward esclamato,
indeciso se dare foro alla sua rabbia crescente, o ridere nel
altra faccia. "Ma Lei parla di istruzione, e di una professione; è
Lei un'aggiunta al corpo provinciale, come un padrone della scienza nobile
di difesa ed offesa; o, forse, Lei ha un anno che disegna linee e
angoli, sotto la pretesa di esporre le matematiche?"
L'estraneo riguardato il suo interrogatore un momento in si chiede; e poi,
perdendo ogni marchio di autocompiacimento in un'espressione di solenne
umiltà, lui rispose:
"Di offesa, io spero, ci non è nessuno, o festeggiare: di difesa, io faccio,
nessuno--dalla buon misericordia di Dio, non commettendo peccato palpabile dall'ultimo
implorando la sua grazia che perdona. Io non capisco le Sue allusioni circa
linee ed angoli; ed io lascio esponendo a quelli che sono stati chiamati
e mise separatamente per quel ufficio santo. Io posai richiesta a nessun regalo più alto che un
il piccolo acume nell'arte gloriosa di petitioning e ringraziamento, come
praticato in psalmody."
"L'uomo è, più manifestamente, un discepolo di Apollo", pianse il divertito
Alice, "ed io lo prendo sotto la mia propria protezione speciale. No, getto