Capitolo 57
guerrieri coraggiosi e cauti! loro hanno sentito o hanno visto qualsiasi cosa di nostro
nemici!"
"Un indiano è un mortale essere sentito afore lui è visto", ritornò l'esploratore,
salendo la pietra, e gettando il cervo spensieratamente in giù. "Io ho fiducia
altri segnali che come entra all'occhio, quando io sono esterno sul
pista del Mingoes."
"I Suoi orecchi gli dicono che loro hanno tracciato la nostra ritirata?"
"Io dovrei essere spiacente per pensare loro avevano, sebbene questa è una macchia che forte
è probabile che il coraggio contenga per un scrimmage intelligente. Io non negherò, comunque,
ma i cavalli si accovacciarono quando io li passai, come se loro fiutarono il
lupi; ed un lupo è una bestia che è adatta per librarsi su un indiano
ambushment, chiedendo insistentemente gli scarti del cervo l'attacca con ferocia uccisione."
"Lei dimentica la sega a telaio ai Suoi piedi! o, noi non dobbiamo la loro visita al
puledro morto? Ha! che rumore è quello?"
"Miriam povero!" mormorato l'estraneo; puledro di "thy fu preordinato
divenga una preda a bestie affamate!" Poi, alzando su improvvisamente la sua voce,
tra il chiasso eterno delle acque, lui cantò ad alta voce,: "Prima nato dell'Egitto,
percossa faceva lui, Di umanità e di bestia anche: O, Egitto! si chiede spedito
'thee del mezzo, Su Pharaoh ed i suoi servitori anche!"
"La morte del puledro siede cattivo sul cuore del suo proprietario", detto il
esploratore; "ma è un buon segnale per vedere un uomo spiegare sui suoi amici muti.
Lui ha la religione della questione, nel credere quello che è succedere la volontà
accada; e con tale consolazione, non sarà afore lunghi che lui sottopone
alla razionalità di uccidere un quattro-footed bestia per salvare le vite di
uomini umani. Può essere come Lei dica", lui continuò, mentre regredendo al senso
dell'ultimo commento di Heyward; "ed il più grande la ragione perché noi dovremmo tagliare
le nostre fette di carne, e lasciò la carcassa guidare in giù il ruscello, o noi avremo
il pacco che ulula lungo le rupi, invidiando ogni boccone noi ingoiamo.