Capitolo 73
dato per nostro buono."
"È straordinario!" Heyward detto, prendendo le sue pistole dal luogo
dove lui li aveva posati su entrare; "sia esso un segnale della pace o un segnali
di guerra, deve essere guardato a. Conduca il modo, il mio amico; Io seguo."
Su pubblicare dal loro luogo di confino, la festa intera immediatamente
esperimentato un rinnovamento grato di spiriti, scambiando il pent
aria dell'occultamento-luogo per il fresco ed atmosfera corroborante che
giocato circa i vortici e peci della cataratta. Un cattivo
brezza di sera scopò lungo la superficie del fiume, e sembrò guidare
il ruggito delle cadute nelle interruzioni di loro propria caverna da cui esso
pubblicato pesantemente e continuo, come brontolio di tuono oltre il distante
colline. La luna era sorta, e la sua luce già stava gettando uno sguardo qui e
là sulle acque sopra di loro; ma l'estremità della pietra dove loro
ancora stato in piedi posi in ombra. Con l'eccezione dei suoni prodotta
dalle acque che rivestono di vimini, ed una respirazione occasionale dell'aria, come esso
mormorato oltre loro in correnti capricciose, la scena il più ancora serale era
e la solitudine potrebbe farlo. Invano era gli occhi di ciascuno individuale
curvato lungo le spiagge opposte, in ricerca di dei segnali della vita che
spiegherebbe la natura dell'interruzione che loro avevano sentito. Loro
occhiate ansiose ed ansiose furono confuse dalla luce ingannevole, o rimase
solamente su pietre nude, ed alberi diritti ed immobili.
"Ecco nulla per essere visto ma l'oscurità e quiete di un bello
sera", Duncan bisbigliato; "quanto dovremmo apprezzare tale scena, e
tutta questa solitudine di respirazione, ad alcun altro momento Cora! Voglia voi stessi
in sicurezza, e quello che ora, forse, aumenti il Suo terrore, può essere fatto
contribuente a godimento--"
"Ascolti!" Alice sospesa.
La cautela era non necessaria. Ancora una volta lo stesso suono sorse, come se da
il letto del fiume, ed avendo rotto fuori dei confini stretti del
rupi, fu sentito ondulando attraverso la foresta, in distante e morendo