Capitolo 16
sedia di fronte ad una scrivere-tavola di mogano enorme, detto in francese al
D'Ambassade di Chancelier con che stava andando fuori le carte nella sua mano:
"Lei ha ragione piuttosto, mon cher. Lui è grasso--l'animale."
Mr Vladimir, Prima il Segretario aveva una reputazione di disegno-stanza come un
uomo d'accordo e divertente. Lui era qualche cosa di un favourite in
società. La sua intelligenza consistè nello scoprire i collegamenti buffi fra
idee incongrue; e quando parlando in quel sforzo lui sedette bene diretto di
il suo posto, col suo mano elevata andò via, come se esibendo suo divertente
dimostrazioni tra il pollice ed indice, mentre il suo tondo e
faccia pulito-rasata portò un'espressione della perplessità allegra.
Ma non c'era nessuna traccia dell'allegria o la perplessità nel suo modo di guardare a
Mr Verloc. Giacendo lontano indietro sulla braccio-sedia profonda, con ad angolo retto espansione
gomiti, e gettando una gamba su un ginocchio spesso, lui aveva con suo liscio
ed espressione rosea l'aria di un preternaturalmente bambino prospero che la volontà
non sciocchezze di bancarella da qualcuno.
"Capisce francese, io suppongo?" lui disse.
Mr Verloc affermò raucamente che lui faceva. La sua massa enorme ed intera aveva un diretto
inclinazione. Lui stette in piedi sul tappeto nel medio della stanza, mentre afferrando
il suo cappello e si conficca in una mano; gli altri appesero esanimemente dal suo lato. Lui
mormorato discretamente in qualche luogo profondo in giù nella sua gola qualche cosa circa
avendo fatto il suo servizio militare nell'artiglieria francese. Subito, con
malvagità sprezzante, Mr Vladimir cambiò la lingua, e cominciò a
parli inglesi idiomatici senza lo slightest tracci di un accento straniero.
"Ah! Sì. Chiaramente. Vediamo. Quanto Lei ottenne per ottenere
il disegno della deretano-blocco migliorata della loro campo-pistola nuova?"
"Il confino rigido di cinque anni in una fortezza", Mr Verloc rispose
all'improvviso, ma senza alcun segnale di sentire.
"Lei ottenne facilmente" via, era il commento di Mr Vladimir. "E, comunque, servì