Capitolo 87
è tutto un errore, e che Lei non intende di dare questi--questi--
vagabondi una casa."
"Ora, quella è una buona parola, il Sig. Thornton; quella è burla quello che loro sono--
vagabondi. Ma loro non saranno vagabondi nessuno più; loro hanno trovato una casa."
"Cosa intende?"
"Burla quello che dissi io, il Sig. Thornton. Io voglio dire darli quella madre e
bambino una casa."
"Io non La capisco a tutti, il Signorina Doane; o almeno io spero che io sia
si sbagliato nel Suo significato."
"Io discorro semplice americano."
"Io sto aspettandolo per spedire quelli bambini che sono stati
andato via qui alle autorità corrette."
"Bene, io sono un'autorità--o almeno io sembro essere uno da quando io ottenni
tutto questi soldi; e nessuno ai non mai dissero io non ero corretto."
"Lei sta evadendo la domanda. Io ho detto con l'avvento di ognuno
bambino che dovrebbe essere spedito, insieme agli altri, alla polizia.
Loro si sbarazzerebbero di loro nelle case ordinate per loro."
"Io l'ai non un presbiteriano, il Sig. Thornton, ed io non credono in
predestinazione e foreordination. Loro bambini del mio non erano mai
ordinato per una casa--qualche genere che Lei vuole dire; ed io non metterò 'l'em là. IO
trovato stanza ed io trovai soldi per alimentare 'l'em e veste 'l'em; così perché non deve
Tengo 'l'em?"
"È piuttosto impossibile, _quite_ impossibile!"
"Perché impossibile?"
"Perché--perché--il mio defunto cliente, il Sig. Elias Doane--"
"Ora, non lo getti di nuovo nei miei denti. Elias Doane non cura
se io tengo bambini o cani di barboncino, e mi piacciono meglio bambini. Ora,
non litighiamo, il Sig. Thornton", come lei lo vide dare un
esasperato scuota della sua testa e sorga come se andare. "Ancora metta e
lo discorra finito con me calma piaccia. Non può vedere _my_ parteggiare a lui? Io sono
vecchio ed io sono solitario, ed io ho voluto bambini ma il Dio sempre
non veda l'adattamento per permettermi di avere 'l'em, ed ora Lui mi è spedito questi. Io sento
che io sarei un goin' contro i Suoi piani se io non tenessi 'l'em. Il mio vecchio